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Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

Giorgio Del Ghingaro e l'ultimo treno per Roma

domenica, 10 dicembre 2017, 21:41

di aldo grandi

Ci stavamo domandando quando sarebbe accaduto. Non tanto e non solo perché riteniamo che, di fronte alla nullità di una infinità di squallidi politicanti da strapazzo, il Nostro appaia quasi un gigante, quanto perché, dopo il Grande Passo di Massimo Mallegni sindaco dimissionario di Pietrasanta nonché suo grande amico e interlocutore, Giorgio Del Ghingaro, stessa ambizione e altrettanta smisurata considerazione di se stesso, non poteva essergli da meno. Tutti e due, sia pure su sponde, apparentemente, opposte, innamorati della poltrona romana più ancora che di qualunque incarico locale sia pure il massimo consentito se si tiene a una comunità, ossia quello di sindaco. E' stato il capogruppo di Viareggio Democratica a lanciare l'ipotesi di lavoro, ovviamente non senza sapere che la cosa sarebbe stata, quantomeno, tutt'altro che sgradita al diretto interessato. Apprendiamo, così, che Giorgino Del Ghingaro non vuole perdere l'ultimo treno per Roma. Sì, perché è chiaro che o ci prova questa volta oppure può anche chiudere baracca e burattini e restare a fare quel che, dalla pronuncia del consiglio di stato in poi, non gli è più piaciuto, ossia il primo cittadino di una città, Viareggio, che non ha mai sentito veramente propria così come i suoi abitanti non hanno mai avvertito lui, forse sbagliando, come il proprio rappresentante. Sulle orme, quindi, del futuro candidato di Forza Italia Massimo Mallegni che si sta spendendo a destra e a manca per cominciare la sua corsa alla poltrona romana... 


Ce n'è anche per Cecco a cena

Il nemico in casa

giovedì, 7 dicembre 2017, 22:24

di aldo grandi

Certo che adesso i giornalisti cosiddetti progressisti e politically correct avranno di che sbizzarrirsi per attaccare Donald Trump, colui che, primo e unico nella storia, ha scelto Gerusalemme come sede dell'ambasciata Usa nonché come capitale effettiva di Israele. Adesso, tutti coloro che giustificano persino l'ingiustificabile, potranno dire e scrivere che i futuri attentati in Europa e nel mondo contro cristiani, occidentali, americani, europei saranno comprensibili a causa della scelta di Trump. E giù a genuflettersi, a frustrarsi, a chiedere scusa e perdono, a concedere tutto e anche di più pur di non dover subire l'ira dei musulmani. Hanno ragione coloro che sostengono come gli attentati fino ad oggi commessi contro l'Occidente siano stati posti in essere anche mentre Gerusalemme non era la capitale dello stato ebraico. Diciamo che, adesso, con il passo di Trump, anche l'Europa, abituata a destreggiarsi in mezzo all'ipocrisia, dovrà scegliere da che parte stare. E a seconda di ciò che farà, si troverà, comunque, spezzata, spiazzata, disgregata, dilaniata, ostaggio di una guerra civile interna che la distruggerà, probabilmente, per sempre in quanto entità in grado di possedere e mantenere una propria identità. Non entriamo, al momento, nella questione di merito, ossia se sia giusto o meno ciò che ha fatto Trump. Lo ha fatto, punto e basta. Ha pensato da americano e ha fatto ciò che aveva promesso in campagna elettorale...


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Assalto all'Arma: carabinieri abbandonati, bistrattati, umiliati e derisi. E gli Alti Papaveri stanno a guardare

martedì, 5 dicembre 2017, 00:38

di aldo grandi

Che questo sia un Paese di merda è, ormai, cosa risaputa e pare entrata anche nelle consuetudini e nei modi di dire. Un Paese e usiamo la P maiuscola per tenerezza ancor più che per rispetto, dove le cose non solo vanno alla rovescia, ma dove l'imbecillità e la strumentalizzazione oscena dei pochi finisce per comandare e relegare i tanti nel limbo della paura e della debolezza. Abbiamo assistito all'incredibile scoop di uno pseudocronista che è andato a fotografare una bandiera appesa all'interno di una camera di una caserma dei carabinieri. E', cioè, andato a scattare una foto in casa d'altri e questo scherzo, decisamente ispirato dalla solita Ideologia Comunista, costerà sicuramente caro a questo ragazzo in divisa per il semplice motivo che i suoi superiori che, si badi bene, la pensano esattamente come lui, se la sono fatta addosso di fronte ai soliti giornalisti della Sinistra politicamente corretta e del Pensiero Unico dominante. Allora, il militare, giovanissimo e laureando in storia - ma poteva anche essere meno giovane e con appena la terza media - ha osato appendere al muro una bandiera della marina imperiale tedesca della prima guerra mondiale. Ora, a parte il fatto che se avesse appeso un bella donna con tanto di tette al vento e lato B in bella mostra avrebbe passato molti meno guai - ma anche qui attenzione, perché avrebbe potuto essere arrestato per maschilismo esasperato o violenza di genere - pare che esista una legge che la Sinistra utilizza quando vuole come se fosse un dentifricio o un colluttorio (per sciacquarsi la bocca) denominata privacy...


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Il Regno dell'Ipocrisia

venerdì, 1 dicembre 2017, 18:56

di aldo grandi

Alleviamo conigli e poi ci lamentiamo se non sanno comportarsi da leoni. Da qualche parte, questa frase, è stata pubblicata, presumibilmente su un profilo facebook e al di là di tutte le differenze storiche, fa il paio con quella, più famosa e risalente alla prima guerra mondiale quando, su un muro, apparve la scritta: Meglio vivere un giorno da leoni che cento anni da pecore. Non fu, certo, Mussolini, a inventarla, lui che, a onor del vero, leone davvero non fu se, al momento di fuggire verso la Svizzera, si era vestito da soldato tedesco indossando un pastrano e l'elmetto dei crucchi, ma fu scoperto e consegnato ai partigiani poco fuori l'abitato di Musso sulla sponda occidentale del lago di Como. La verità, come sempre, sta nel mezzo e ci vuole ben poco per accorgersi che tutto ciò che predica questa società benpensante, in realtà contribuisce in maniera assolutamente inesistente a far sì che gli adolescenti e i ragazzi di oggi diventino gli uomini in grado di portare avanti qualsiasi bandiera un domani. Viviamo, cioè, nel Regno dell'Ipocrisia dove il Pensiero Unico Dominante alberga non soltanto grazie all'ideologia della Sinistra, ma anche a seguito del comune senso del pudore che spinge a non entrare mai in conflitto oggi per non correre il rischio di trovarsi di fronte un nemico l'indomani...


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Dada Viruz Project: come negli anni delle purghe staliniane

sabato, 25 novembre 2017, 13:20

di aldo grandi

Incredibile, ma va raccontato. Il sottoscritto nemmeno se ne sarebbe accorto se non fosse che qualcuno glielo ha segnalato di proposito. Dada Viruz Project, una sorta di blog anticapitalista che più volte a sparato... merda sulla Gazzetta di Viareggio nonostante gli vengano pubblicate tutte le iniziative e riflessioni che partorisce - a parti invertite saremmo regolarmente censurati - pubblica un post allucinante che fa venire alla mente le confessioni strappate ed estirpate negli anni delle purghe staliniane nell'Unione Sovietica comunista. Dopo averlo letto pensava a uno scherzo, poi, a mano a mano che leggeva, ci è rimasto di sasso e incredulo: questo giovani mediattivisti come si definiscono si sono inventati una ragazza morta, hanno aggiunto le condoglianze, scritto un comunicato e inviatolo alle redazioni affinché lo pubblicassero. Ora, appare evidente che chi fa una cosa del genere ha dei problemi seri e avrebbe bisogno di uno specialista altrettanto serio che non chi scrive che specialista in malattie mentali non è. Ma non è tutto. Quando hanno visto il loro trafiletto pubblicato su la Gazzetta, allora ci hanno accusato di non aver verificato la notizia e di aver pubblicato una cosa inesistente a dimostrazione della presunta mancanza di serietà che contraddistinguerebbe la testata. Azz che macchinazione. A pensarci bene tutto ciò può essere stato partorito non solo da una mente malata, ma deformata dalla volontà di avere una verità precostituita...

 


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Io sto con gli sbirri

domenica, 19 novembre 2017, 17:30

di aldo grandi

In senso spregiativo la parola sbirro viene, da sempre, utilizzata all'indirizzo, indistinto, di un poliziotto o di un carabiniere. Una volta esso apparteneva, strettamente, alla cultura mafiosa mentre, poi, con l'arrivo della contestazione e del Sessantotto, Settantasette e via di questo passo, è diventato patrimonio della sinistra extraparlamentare prima, parlamentare poi visto che, seduti con le chiappe ben protette sulle poltrone di Montecitorio e Palazzo Madama, ci sono stati e ci sono tutt'ora numerosi ex militanti nelle formazioni che, nemmeno tanto tempo fa, erano soliti lanciare contro i rappresentanti delle forze dell'ordine tutto quello che capitava loro a tiro. Chi scrive non ha mai scagliato nemmeno un bottone, non soltanto verso agenti o militari, ma nemmeno verso studenti di opposte fazioni che, nella Roma degli anni di piombo era facile incontrare, a destra e a sinistra, per i quartieri della capitale. Il 16 marzo 1978, il sottoscritto come ha più volte ammesso, idiota fino all'inverosimile, con l'attenuante - o aggravante a seconda dei punti di vista - di essere appena diciassettenne e straordinariamente ignorante, alla notizia del sequestro del presidente della Dc Aldo Moro e del massacro della sua scorta, ebbe un sussulto di esaltazione subito represso da un collega di lavoro che lo redarguì dandogli dell'imbecille. Aveva ragione. Più tardi, guarda il destino che cosa combina, l'ex suocero di colui che scrive sarebbe stato il fratello di Domenico Ricci, all'epoca autista di Aldo Moro trucidato senza pietà mentre, quella mattina in via Fani, cercava di andare avanti e indietro con l'auto bloccata tra l'auto targata CD con, alla guida, Mario Moretti...


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Siamo in guerra

mercoledì, 15 novembre 2017, 00:39

di aldo grandi

Non è una esagerazione né, tantomeno, una boutade. Siamo in guerra, una guerra non dichiarata, subdola, strisciante, un conflitto dove non si sparano, fortunatamente, colpi di cannone, di fucile o di pistola, ma qualcosa che, sia pure senza ferire a morte, fa molto male, ma, soprattutto, distrugge forse anche di più perché pur lasciando in vita, finisce per minare, smembrare, devastare, annientare ogni capacità di resistenza dell'individuo. Loro hanno deciso. I signori del Nuovo Ordine Mondiale, i colletti bianchi inamidati giacca e cravatta, i servi di quel sistema che un giorno volevano abbattere e nel quale, adesso, sono immersi fino all'ultimo dei pochi capelli rimasti, vogliono ridurre all'uniformità l'intero genere umano sotto la bandiera di una eguaglianza fittizia prodotto dell'annientamento sistematico e pianificato di ogni differenza. Ci uccidono giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno e per farci digerire meglio il nostri funerale ci infliggono, complice una casta di giornalisti e intellettuali prezzolati e pagati per la loro obbedienza assoluta, i sensi di colpa più disparati al fine di farci sentire non solo peggiori, ma anche peccatori senza speranza, esseri umani mortificati nel loro desiderio di sentirsi sovrani laddove la stessa Costituzione, ormai bollita, assegna loro questa prerogativa. Nelle aule di (in)giustizia, in Tv, sui giornali, nell'Ideologia imperante madre del Pensiero Unico Dominante chi non si adegua... 


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mercoledì, 13 dicembre 2017, 14:39

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Il sindaco Bruno Murzi, unitamente all’amministrazione comunale,  ha voluto rivolgere  un pubblico encomio   a Fabio Genovesi e a Domenico Monteforte, due concittadini che, in questi giorni, si sono distinti nell’ambito delle rispettive professioni. Genovesi è stato inserito dalla Giuria delle Letture del Corriere della Sera al quarto posto fra i...


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Un big dell'arte contemporanea internazionale in scena a Pietrasanta: Manolo Valdés in centro storico

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Debora Scalzo alla Mondadori di Pietrasanta per presentare il suo romando "Io resto così"

Il 15 dicembre, Debora Scalzo sarà ospite presso la  Mondadori di Pietrasanta alle ore 16,30 per un firmacopie del suo romanzo "Io resto così" . Vincitore del Premio Speciale Eccellenza del Cuore (poiché dedicato alle vittime della polizia), il libro è stato presentato in versione e-book nella nuova edizione Kimerik ad aprile 2017, è stato selezionato dalla Fiera Internazionale Book Expo America al Javits Center di...


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Festa del Comune di Massarosa, una mostra per celebrare il pittore Altemura

In occasione della Festa del Comune di Massarosa, che si svolgerà quest'anno nella frazione di Stiava, organizzata dalla Presidenza del Consiglio Comunale insieme al Comitato di Rappresentanza Locale, verrà tenuta, tra le altre diverse iniziative che comporranno l'intero svolgimento della Festa programmata nella prima parte del mese di dicembre 2017,...


mercoledì, 13 dicembre 2017, 13:17

Una prestigiosa a nomina a Roma per Francesco Lunardini

Francesco Lunardini, presidente del gruppo  Motociclistico   Perla del Tirreno,  è stato nominato, nel corso dell’ultimo  Consiglio Federale   che si è svolto a Roma, Coordinatore del comitato Trial  della Federazione Motociclistica Italiana .


mercoledì, 13 dicembre 2017, 12:33

Meeting diritti umani, Rossi agli studenti: "Garantire la dignità per realizzare la Costituzione"

"Tenetevi cara questa Costituzione e impegnatevi a ad attuarla ogni giorno. Se vi impegnerete a garantire la dignità dell'altro, farete sì che la Costituzione si realizzi. Ne avete la forza e l'intelligenza. Forza ragazzi, che tocca a voi".


mercoledì, 13 dicembre 2017, 11:44

"Natale Insieme": mercatini, musica, concorsi a premi e intrattenimenti per bambini. A Ripa un sabato coi fiocchi

Saltato la settimana scorsa a causa del maltempo, ecco finalmente sabato 16 dicembre l'evento natalizio confezionato dalla parrocchia, dalla contrada La Lucertola e dai commercianti di Ripa. Dal mattino alla sera (ore 10:00-20:00) piazza Europa accoglierà un colorato mercatino con oggetti dell'artigianato locale e sfiziose idee regalo.


mercoledì, 13 dicembre 2017, 11:43

Accoglienza migranti, 60 borse di studio all’estero per giovani neodiplomati toscani

60 borse di studio all'estero per formare giovani neodiplomati toscani nell'accoglienza migranti. E' il progetto realizzato da FormAzione Co&So NEtwork  in partenariato con CESVOT,  Reattiva e Confcooperative Toscana, nell'ambito del programma "Erasmus+ INTEGR8" destinato ai giovani appena usciti dagli Istituti Tecnici e Professionali del settore dei Servizi Sociali e Socio-sanitari e dei Licei delle Scienze Umane.


martedì, 12 dicembre 2017, 22:16

Codice rosso, il presidente Rossi dichiara lo stato d’emergenza regionale

Sarà dichiarato lo stato d'emergenza regionale a seguito dell'ondata di maltempo che nelle ultime ore si è abbattuta sull'alta Toscana e in particolare su Garfagnana e Lunigiana.


martedì, 12 dicembre 2017, 17:40

Celiachia: venerdì e sabato la consegna buoni

Venerdì, dalle 16 alle 19 e sabato, dalle 9 alle 13, presso l'atrio  dell'Ospedale Versilia a Lido di Camaiore, verranno consegnati i buoni per la fornitura degli alimenti privi di glutine a tutti gli aventi diritto residenti o domiciliati nella Azienda USL Nord Ovest, ambito territoriale di Viareggio, con buoni in...