Anno 3°

mercoledì, 4 marzo 2015 - Recte agere nihil timere

FacebookTwitterYouTubeFeed RSS degli articoli

Cronaca

Prende in affitto una casa, fornendo documenti falsi: denunciato un truffatore

sabato, 15 giugno 2013, 13:00

di Letizia Tassinari

Squadra Mobile di Lucca di nuovo in azione in Versilia. Gli uomini di Virgilio Russo hanno risolto a tempo di record un nuovo caso di truffa, che evidenzia però un significativo particolare: il truffatore è un tedesco 44enne, con precedenti specifici, e il truffato un lucchese libero professionista 41enne.

Stipula un contratto di affitto usando una carta di identità falsa per impossessarsi dell'immobile. La vittima è un lucchese proprietario di un appartamento a Viareggio. La truffa, messa a segno da un uomo di 44 anni, di orgine tedesca, già conosciuto alle forze dell'ordine dal 1991 per situazioni analoghe, è stata  smascherata subito dalla sezione reati contro il patrimonio

Tutto ha inizio nei mesi scorsi, quando attraverso una agenzia immobiliare del centro storico il 41enne riceve l’ offerta di affittare la casa che possiede a Viareggio centro da parte del tedesco, che con modi affabili si presenta come informatico residente a Pisa. Il lucchese vuole precise garanzie prima di affittare l’ immobile, poiché nel passato aveva avuto un diverbio con il precedente inquilino, che aveva procurato dei danni mai risarciti agli interni. Fatto aggiustare l’ immobile, a cui tiene molto per questioni affettive, il proprietario si fa convincere dai toni affabili dell’ uomo, che presenta una carta di identità rilasciata dal comune di Pisa, riportante la precedente residenza sotto la Torre e la professione di informatico. Stipulato il contratto, dopo poco iniziano i guai: l’ inquilino si rifiuta di pagare, adducendo pretesti vari su diversi malfunzionamenti a suo dire riscontrati in casa; contravvenendo alle clausole contrattuali, tiene due cani all’ interno dell’ appartamento ed impedisce al proprietario di entrare. Ad un esame più attento, anche il documento esibito all’ atto della stipula sembra taroccato:  pertanto il lucchese si determina a sporgere querela in questura ed il fascicolo passa alla squadra mobile per le indagini. Gli investigatori accertano sia la esatta identità dell’ uomo che la falsificazione del documento, ed ottengono un decreto di perquisizione dalla procura della Repubblica. Il tedesco non apre ai poliziotti fingendo di non sentire il campanello di casa ma loro  si erano premuniti facendosi consegnare dal proprietario il doppione delle chiavi di ingresso. Una volta all’ interno, constatano effettivamente che l’ appartamento era stato messo a soqquadro dall’ inquilino e dai suoi cani,  e a seguito di perquisizione trovano la carta di identità falsificata, che aveva utilizzato per stipulare in maniera fraudolenta il contratto di affitto. Al termine delle indagini, è stato denunciato per frode ed uso di atto falso; da notare che il medesimo vanta diversi precedenti specifici, commessi in Italia a partire dal 1991. Lo scorso anno, soggiornò gratis  per un mese  in un albergo di Marina di Pietasanta, con un danno per i gestori di circa  duemila euro, cui ha fatto seguito una denuncia per insolvenza fraudolenta.

Tutto ha inizio nei mesi scorsi, quando attraverso una agenzia immobiliare del centro storico il 41enne riceve l’ offerta di affittare la casa che possiede a Viareggio centro da parte del tedesco, che con modi affabili si presenta come informatico residente a Pisa. Il lucchese vuole precise garanzie prima di affittare l’ immobile, poiché nel passato aveva avuto un diverbio con il precedente inquilino, che aveva procurato dei danni mai risarciti agli interni. Fatto aggiustare l’ immobile, a cui tiene molto per questioni affettive, il proprietario si fa convincere dai toni affabili dell’ uomo, che presenta una carta di identità rilasciata dal comune di Pisa, riportante la precedente residenza sotto la Torre e la professione di informatico.

Stipulato il contratto, dopo poco iniziano i guai: l’ inquilino si rifiuta di pagare, adducendo pretesti vari su diversi malfunzionamenti a suo dire riscontrati in casa; contravvenendo alle clausole contrattuali, tiene due cani all’ interno dell’ appartamento ed impedisce al proprietario di entrare. Ad un esame più attento, anche il documento esibito all’ atto della stipula sembra taroccato:  pertanto il lucchese si determina a sporgere querela in Questura ed il fascicolo passa alla Squadra Mobile per le indagini. Gli investigatori accertano sia la esatta identità dell’ uomo che la falsificazione del documento, ed ottengono un decreto di perquisizione dalla Procura della Repubblica. Il tedesco, asserragliato in casa, non apre ai poliziotti fingendo di non sentire il campanello di casa ma costoro, aspettandosi la mossa, si erano premuniti facendosi consegnare dal proprietario il doppione delle chiavi di ingresso. Una volta all’ interno, constatano effettivamente che l’ appartamento era stato messo a soqquadro dall’ inquilino e dai suoi animali,  e a seguito di perquisizione trovano la carta di identità falsificata, che aveva utilizzato per stipulare in maniera fraudolenta il contratto di affitto. Al termine delle indagini, è stato denunciato per frode ed uso di atto falso; da notare che il medesimo vanta diversi precedenti specifici, commessi in Italia a partire dal 1991. Lo scorso anno, soggiornò per un mese “a sbafo” in un albergo di Marina di Pietasanta, con un danno per i gestori di circa  2.000 euro e la conseguente denuncia per insolvenza fraudolenta.


Questo articolo è stato letto 246 volte.



infiniti


Dott-Pagliano-urologi-Lucca

crpt2


sgro


Slot Show


Carismi


mondo finestre


Altri articoli in Cronaca


lunedì, 2 marzo 2015, 16:54

Marocchino in attesa di visita al pronto soccorso deruba un ricoverato: arrestato

Nottata movimentata al pronto soccorso dell’ospedale Versilia. Personale del posto fisso di polizia dell’ospedale “Versilia” in servizio durante la notte è intervenuto per assicurare alla giustizia T.L. marocchino 53enne, pluripregiudicato per reati inerenti l’immigrazione clandestina


lunedì, 2 marzo 2015, 16:15

Una bandiera di 600 mq per ribadire la centralità della famiglia

La Manif Pour Tous Italia ha esposto, domenica 1 marzo, lungo la Passeggiata, una bandiera di 600mq con il simbolo della famiglia. "Con questo gesto simbolico intendiamo riaffermare la centralità assoluta della famiglia per lo sviluppo personale e il progresso sociale"


Prenota questo spazio!


lunedì, 2 marzo 2015, 10:38

Carabinieri e polizia incriminano, la legge assolve

Polizia e carabinieri arrestano, la legge assolve. No, non è un remake del film con Franco Nero del 1973, ma la triste, mortificante realtà che le forze dell'ordine vivono ogni giorno: non ci credete? Date un'occhiata a queste notizie...


sabato, 28 febbraio 2015, 15:44

Droga e patenti ritirate: tre denunce

Droga e patenti ritirate: l’inizio del weekend è stato pessimo per tre automobilisti fermati dai carabinieri tra Forte dei Marmi e Pietrasanta. I militari hanno anche rinvenuto alcune dosi di cocaina in pineta di Ponente, ma gli spacciatori sono riusciti a fuggire alla vista delle divise


Prenota questo spazio!