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Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

Non è la razza bianca ad essere a rischio estinzione, ma la nostra identità

martedì, 16 gennaio 2018, 22:39

di aldo grandi

Eravamo immersi nelle nostre disperazioni natalizie, frutto di esperienze passate, presenti e, probabilmente, anche future e per un po' di giorni, diciamo pure un paio di settimane, ci siamo volontariamente allontanati dall'arena. Quale? Semplice, quella dove, ogni giorno del calendario, si ascoltano scontrarsi gli imbecilli vestiti di rosso con gli imbecilli vestiti di nero. A dire il vero il numero dei primi supera, abbondantemente, il numero dei secondi, non foss'altro perché questi ultimi, almeno, hanno quasi sempre il buon gusto di tenere la bocca chiusa perché intenti a lavorare o a fare qualcosa di utile per se stessi e, di riflesso, per la società in cui vivono. E' scoppiato, in questi giorni, un pandemonio, suscitato ad arte dai soliti giornalisti e intellettuali leccaculo del PUD (Pensiero Unico Dominante), a seguito delle dichiarazioni di tale Attilio Fontana ex sindaco di Varese ed esponente della Lega Nord. Egli, come se niente fosse e, effettivamente, niente è stato, ha giustamente fatto notare che andando avanti di questo passo e accogliendo milioni di clandestini ogni anno, si rischia seriamente di mettere a repentaglio la razza bianca. Apriti cielo. I comunisti del Pd e della Sinistra Intollerante ossia tutta, hanno gridato come tante vacche al macello accusando di razzismo Fontana e giù a invocare l'antifascismo dei padri putativi del PUD i quali, a onor del vero, di fronte a una Sinistra del genere fatta di tutto fuorché di quello con cui loro l'avevano forgiata, si rivolterebbero nella tomba se fossero ancora capaci di muoversi. Quello che il signor Fontana...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Anche questa volta a votare con un solo obiettivo: abbattere il Pensiero Unico Dominante

sabato, 13 gennaio 2018, 19:40

di aldo grandi

I soliti giornalai e i consueti giornalisti amano, in occasione delle consultazioni elettorali, dedicarsi al cosiddetto toto-deputati e toto-senatori. Che gusto ci sia è una cosa che il sottoscritto non solo non ha mai capito, ma neppure mai compreso visto che nella classe politica non ha mai avuto particolare fiducia. Doversi, poi, arrabattare per far emergere quello o quell'altro probabile candidato, poi, è una cosa che ha, a nostro modesto avviso, dell'abominevole. Anzi, come i nostri lettori sanno, chi scrive ha ricominciato a votare solamente di recente perché per decenni aveva preferito restarsene, come amava scrivere Romain Rolland in ben altri tempi e ben altre circostanze, senza dubbio più serie e, purtroppo, tragiche, au dessus de la melée (al di sopra della mischia). Negli ultimi anni, tuttavia, qualcosa, se non proprio la classe politica, è cambiato e si tratta di questioni particolarmente serie nel senso che i politici che una volta si occupavano di tutto fuorché di modificare il senso delle cose, con l'avvento al Potere della Sinistra, hanno iniziato a distruggere non soltanto il senso stesso, ma il significato delle medesime. Gli ultimi anni di Governo Pd sono stati il trionfo del Pensiero Unico Dominante, il PUD, quella sorta di mélange in cui l'unica cosa che si fa fatica a trovare è il buonsenso poiché il senso, purtroppo, diventa persino troppo evidente. Noi andremo a votare e come sempre, lo faremo appena aperto il seggio, consapevoli che un voto non cambia l'esistenza di un Paese, ma che migliaia di voti insieme possono contribuire ad evitare che resti tutto com'è. Se guardiamo ai danni che ha provocato il Governo a guida Pd - da Renzi a Gentiloni - essi sono, semplicemente, spaventosi...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Silvano Piacentini au revoir

lunedì, 8 gennaio 2018, 21:47

di aldo grandi

Dopo essere stato per diversi anni direttore territoriale della ex Casse di Risparmio di Lucca Pisa Livorno nonché Banco Popolare e direttore generale di Cassa di Risparmio di San Miniato, Silvano Alberto Piacentini da oggi non è più nel consiglio di amministrazione della banca di San Miniato entrata nell'orbita del colosso bancario Crédit Agricole. Con la globalizzazione e l'acquisizione delle banche più piccole da parte di quelle più grosse - inversione di tendenza rispetto a quanto si auspicava e accadeva nemmeno tanti lustri or sono - sono destinati a scomparire non soltanto ragioni sociali, tradizioni, nomi e cognomi, ma, soprattutto e purtroppo, i rapporti umani che, in fondo, costituiscono ancora, fino a prova contraria, una delle poche e nemmeno tanto trascurabili ragioni di essere per chi nella banca lavora e per chi, all'opposto, della banca si serve. Noi non ci dilungheremo in analisi di carattere socio-economico che non ci competono e, per di più, nemmeno ci troverebbero particolarmente preparati. Preferiamo soffermarci sul fronte umano, l'unico sul quale, questo sì, riteniamo di avere voce in capitolo non foss'altro che per avergli tributato sempre l'importanza che merita. Abbiamo conosciuto Silvano Piacentini la prima volta tanti anni fa, lui a Lucca in sella al cavallo vincente che allora era l'ex Casse di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, piovuto a queste latitudini direttamente da Lodi dove era cresciuto professionalmente...


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"Caro Grandi non molli, in un mondo di servi e puttane lei fa la figura di voler lavorare in un bordello senza perdere la verginità"

lunedì, 1 gennaio 2018, 18:40

di aldo grandi

Abbiamo voltato pagina, per l'ennesima volta, per l'ennesimo giro di valzer, per l'ennesimo ultimo giorno di un anno che è appena finito e di un altro che è andato a cominciare. Siamo nell'anno di (dis)grazia 2018 e sembra, davvero, incredibile oltreché impensabile esserci arrivati quando, nemmeno tanto tempo fa, sembrava che l'anno Duemila fosse l'ultimo di tutti gli anni possibili e immaginabili. Invece no, il mondo corre, corre così veloce che a malapena riusciamo a stargli dietro. Ormai l'universo delle Gazzette ha preso la sua strada, ma essa, senza il vostro aiuto, di voi lettori, di voi inserzionisti pubblicitari senza i quali noi non potremmo nemmeno lontanamente esistere, sarebbe già conclusa da un pezzo. Mai come in questi ultimi anni chi scrive sente di dover dire grazie a voi tutti, indistintamente, e a quei tre soci che, un paio di anni fa, vollero provare a condividere un percorso che era una scommessa e si è rivelata una battaglia. A volte il sottoscritto si domanda che cosa deve aver mai combinato per sentire così tanto affetto nei suoi confronti, così tanta spinta a non mollare, così tanto sprone ad andare avanti nonostante le arrabbiature, le liti giudiziarie, le minacce e le aggressioni di varia natura tutte, fortunatamente, tutto tranne che fisiche. Un lettore, Daniele Papi, che il sottoscritto non conosce, ha voluto inviare due righe dopo aver percepito, nell'ultimo Cecco a cena natalizio, una sorta di amara consapevolezza, una specie di triste presa di coscienza. Vogliamo pubblicarle...

 

 


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Chi non muore si... rilegge

mercoledì, 27 dicembre 2017, 18:26

di aldo grandi

E' probabile, anzi, quasi certo che sarete mancati sicuramente più voi lettori al sottoscritto che non il contrario, impegnati come sarete stati a trascorrere le feste di Natale se non sotto l'albero, almeno sopra il tavolo. Chi scrive, al contrario, complice una influenza burrascosa e un colpo basso sul quale, al momento, è meglio sorvolare, ha trascorso il 25 dicembre e giorni precedenti e successivi sdraiato al calduccio nel proprio letto, intendo a contare le pecorelle smarrite e a domandarsi se portare avanti questo tipo di giornalismo senza padroni e senza rispetto per il Potere Costituito abbia non solo un senso, ma anche un valore. Sono, ormai, diversi mesi che un po' da tutte le parti ci sparano addosso a noi delle Gazzette, nemmeno si trattasse della presa di Omaha Beach sulle spiagge della Normandia il D-Day. Il più delle volte ce le siamo cercate, quale altra volta le abbiamo anche volute, dispiace, però, soprattutto, quando riteniamo di non averle assolutamente meritate. La realtà è che stiamo vivendo un Evo estremamente variabile e volubile, dove l'unica certezza è l'incertezza dominante, dove alla sicurezza della tradizione abbiamo sostituito la vacuità del denaro e della globalizzazione, dove ai confini e agli steccati che ogni popolo, da quando esiste la Storia, ha avvertito il bisogno di erigere per identificarsi e delimitarsi oltreché legittimarsi, sono stati aggiunti e imposti ectoplasmi virtuali che tutto rendono eguale a ogni latitudine e longitudine sia geografica sia di linguaggio annullando e annientando ogni differenza con il risultato che, alla fine, sorgerà un Regno di Replicanti e di Automi senza identità e senza coscienza, manovrabili facilmente da un potere isolato dal resto del pianeta. La gente continua a festeggiare un Natale che non esiste più, soprattutto in chi, Chiesa e papa in primis, dovrebbero fare di tutto per coltivare. Ha ragione Socci quando dice che, ormai, papa Bergoglio vede solo e soltanto migranti dappertutto anche a messa e anche il 25 dicembre...


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sabato, 20 gennaio 2018, 18:37

Ennesimo scontro maggioranza-Coluccini sull'antifascismo

"La vera domanda che dovrebbe porsi il consigliere Coluccini è perché al giorno d'oggi in Italia dovrebbero esistere Comuni che hanno difficoltà a definirsi antifascisti nei loro Statuti, il vero paradosso è quello di chi rappresenta i cittadini nelle istituzioni e non accetta di riconoscersi nei valori della Costituzione repubblicana...


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“LITTLE BABY BAND” primo talent per giovanissimi Under 14 in Versilia arriva alla finalissima, domenica 21 gennaio alle 16.30 al Teatro Vittoria Manzoni di Massarosa. Canto, musica, ballo, recitazione, nessun limite alla creatività e sul palco un piccolo grande show presentato da Andrea Montaresi con la regia musicale di Simone...


sabato, 20 gennaio 2018, 18:32

Attività produttive: lunedì in sala Cope incontro con i commercianti di Querceta

Lunedì 22 gennaio alle 21 in sala Cope incontro con i commercianti di Querceta. A convocarlo è il delegato alle attività produttive del Comune di Seravezza Sabrina Verona per un confronto aperto sulle problematiche del commercio e per una condivisione di idee relative al settore, con l’auspicio di poter sviluppare...


sabato, 20 gennaio 2018, 18:22

Prosegue al Margherita la pre-vendita dei biglietti della Canzonetta

Dopo il concreto rischio di non veder realizzata quest'anno la gloriosa "canzonetta", grazie all'intervento dei Lions e alla disponibilità della notissima squadra di attori versiliesi, il 15 Febbraio nella tradizionale sede del Politeama andrà in scena lo spettacolo più celebre del nostro carnevale.


sabato, 20 gennaio 2018, 18:16

Martedì 23 gennaio alle 21.30 presso l’oratorio di Nocchi è convocata l’Assemblea di Zona 5 (Nocchi, Pontemazzori e Torcigliano)

Martedì 23 gennaio alle 21.30 presso l’oratorio di Nocchi è convocata l’Assemblea di Zona 5 (Nocchi, Pontemazzori e Torcigliano) per il rinnovo tramite l'elezione del Garante. Per votare è sufficiente aver compiuto il sedicesimo anno di età, essere residente nella zona di competenza e registrarsi per le operazioni di voto...


sabato, 20 gennaio 2018, 18:15

Maltempo, codice giallo fino a domenica mattina per vento e mare mosso

Peggioramento delle condizioni meteo a partire dal pomeriggio di oggi, sabato 20 gennaio, con temporaneo rinforzo del vento e del moto ondoso. Per questo la Sala operativa della protezione civile regionale ha emesso un codice giallo che interessa le province di Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa e Firenze.


venerdì, 19 gennaio 2018, 19:19

Pacchini (Lega): "Graduatoria Erp, nulla sembra muoversi"

"Ovviamente ancora in attesa di risposte, ad un'interrogazione e a una richiesta atti, relative alla graduatoria ERP,  apprendiamo dalla stampa che nulla sembra muoversi. I cittadini non riescono ad avere accesso all'Ufficio Casa, intrappolati in una burocrazia che non porta risposte a chi invece ne ha diritto e bisogno -...


venerdì, 19 gennaio 2018, 13:49

Forte dei Marmi: lunedì Enel effettua dei lavori circoscritto tra via Matteotti e via Risorgimento

E-distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica di media e bassa tensione, comunica che lunedì 22 gennaio effettuerà un rapido intervento per lavori di scavo nell’area situata in mezzo a via Matteotti, via Risorgimento e via Barsanti.


venerdì, 19 gennaio 2018, 13:02

La Regione finanzia ventuno progetti di formazione professionale per il dopo licenza media

Un investimento di 5,6 milioni di euro per finanziare ventuno percorsi di Istruzione e formazione professionale del sistema duale per il conseguimento della qualifica regionale. Avranno una durata triennale, saranno distribuiti in ognuna delle dieci province toscane e costituiranno una nuova opportunità per gli alunni in uscita dalle scuole medie.