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Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

Ristoratori d'Italia (e non solo): disobbedienza o morte

mercoledì, 13 gennaio 2021, 00:21

di aldo grandi

Venerdì prossimo, 15 gennaio, decine di migliaia di ristoratori di ogni parte d'Italia - ad eccezione, a quanto pare, di Lucca (e Versilia, Garfagnana e Massa Carrara?) dove non ce n'è nemmeno uno o così pare, apriranno i battenti per non chiudere più in spregio, giustificato, ai ridicoli e inconcludenti dpcm del Governo di incapaci e di inetti oltreché di privilegiati che sta conducendo il nostro già disgraziato paese allo sfascio. Il pericolo di morte, del resto, per la più grande delle eccellenze italiane, la gastronomia, è imminente e viste le promesse da marinaio di Giuseppe Conte i titolari di ristoranti hanno deciso che è il momento di scendere in pista, di disobbedire, di ribellarsi a chi, senza motivo, senza alcuna giustificazione, sta facendo di tutto per 'ucciderli'. L'iniziativa è partita da tre ristoratori, Antonio Alfieri da Sassuolo, Umberto Carriera di Pesaro e il nostro giovane Mohamed El Hawi di Firenze, egiziano di origine, ma fiorentino di nascita, musulmano, ma, allo stesso tempo, più italiano di tanti altri italiani. Di quest'ultimo, Momi per gli amici, abbiamo più volte parlato e non solo noi. Siamo stati noi, però, i primi che lo hanno 'adottato' facendo il possibile, con articoli e non soltanto, per far conoscere la sua grinta, la sua ferma determinazione, la sua volontà di non perire sotto i colpi e le multe, ingiuste e vergognose, che questo stato senza cuore gli ha inflitto a più riprese. Vedremo come questo Governo di fantocci privi di ogni rappresentatività, buoni solo per chiudere la gente in gabbia e privarla delle libertà fondamentali, riuscirà a contenere la lunga rabbia di questi imprenditori che non hanno, ormai, più niente da perdere...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Covid-19, la paura ci ha annebbiato il cervello: siamo diventati tutti pecore e piccioni

sabato, 9 gennaio 2021, 23:17

di aldo grandi

Prima di redigere un altro Cecco a cena, visto lo stato d'animo da cui siamo pervasi e la pioggia di querele ed esposti disciplinari che ci vengono mossi contro soltanto perché abbiamo il coraggio di dire ciò che pensiamo, ma, soprattutto, di scriverlo, ci siamo presi una pausa. Nella speranza che la realtà, sia pure spaventosamente ridicola e allucinante, ci tendesse una mano dimostrandoci che la follia non ha ancora preso per mano la normalità. Invece... Invece eccoci qua a commentare quello che è accaduto ieri sera a Porta dei Borghi alla cugina Lucca con decine di giovani scesi in strada per bere qualcosa, ascoltare musica e ballare. Il peggio e il massimo lo abbiamo letto in un comunicato con cui un'associazione ha annunciato, addirittura, un esposto alla procura della Repubblica per epidemia colposa e per verificare se le forze dell'ordine hanno compiuto il loro dovere o se, al contrario, erano intente in chissà quali altre faccende affaccendati. Ma sì, arrestiamoli pure questi ragazzi, anzi, già che ci siamo chiudiamoli in carcere e gettiamo via la chiave. Non ci meraviglieremmo, adesso, se i soloni della Costituzione a un tanto al chilo, se ne uscissero fuori come i dolori argomentando che si tratta di fascisti, sovranisti, manifestanti pro-Trump, razzisti, negazionisti e via di questo passo. Oggi chiunque va controcorrente indossa, per il mainstream e il Pensiero Unico Dominante, una camicia nera. Ma non è tanto questo il punto o, almeno, non è solamente questo...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Hanno fatto della follia la normalità e ridotto la normalità a follia

venerdì, 1 gennaio 2020, 17:43

di aldo grandi

L'anno vecchio è finito nel peggiore dei modi e quello nuovo è cominciato allo stesso modo. Sono stati capaci di trasformare la normalità in follia e far sì che quest'ultima divenisse normalità a tutti gli effetti, accettata supinamente da milioni di esseri umani le cui esistenze, ormai, assomigliano molto a quelle di un gregge di pecore in disperata attesa. Il Covid o la scusa della sua presenza, ha permesso a esperti di nonsisabenechecosa di distruggere molto più di quel poco che hanno contribuito a salvare. Hanno obbligato al distanziamento sociale, impedito il ricongiungimento degli affetti, stigmatizzato qualsiasi manifestazione di entusiasmo o esposizione emotiva, vietato di fare l'unica cosa senza la quale l'uomo è peggio di una bestia ossia lavorare per vivere, annientato l'istruzione e la scuola in nome di una didattica a distanza che andrebbe bene solo per gli automi e per chi ha scelto di votare il cervello all'ammasso. Fortuna vuole che, almeno, non abbiano più la faccia di venirci a dire che andrà tutto bene perché, in realtà, è andato e sta andando e per chissà quanto tempo ancora andrà, tutto male. Ma dove sono finite l'influenza stagionale, la tosse, il raffreddore? Non si vede più nessuno tossire, soffiarsi il naso, ammettere candidamente di avere qualche linea di febbre. Vanno in cerca degli untori e, quando li trovano, li espongono al pubblico ludibrio...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Se questo è un Natale...

venerdì, 25 dicembre 2020, 11:29

di aldo grandi

Chi scrive pensa che dovrebbe, ormai, essere chiaro a tutti che qualcosa, in questa faccenda del virus, non quadra. Esploso in Cina, pare adesso che la Cina sia il Paese, l'unico o quasi, indenne mentre l'Occidente - solo l'Occidente o quasi - sarebbe flagellato. L'unica certezza che abbiamo sotto gli occhi è la devastazione psicologica, sociale, economica che stiamo vivendo senza battere ciglio, adeguandoci a tutto, sopportando ogni tipo di vessazione e limitazione della libertà, diffidando gli uni degli altri, esasperando le forme di egoismo più sfrenato nella convinzione che i nostro tutori o governanti che dir si voglia, siano sinceramente preoccupati per la nostra salute e il nostro futuro. Ci hanno concesso la classica ora di aria e, poi, di nuovo tutti chiusi in casa nella convinzione o nella speranza che il virus si prenda una pausa anche lui per le feste e se ne vada per un po' a fare danni da qualche altra parte. In realtà è un anno, ormai, che la situazione non trova sbocchi e dove l'unica soluzione in grado di limitare i contagi è quella - ma così sono bravi tutti, anche il porco - di chiudere tutti tra quattro mura. Proliferano i servizi psicologici gratuiti (sic) e, soprattutto, quelli a pagamento con psichiatri, psicologi e psicoterapeuti che non hanno più uno spazio libero per fissare un appuntamento...


Ce n'è anche per Cecco a cena

I disobbedienti: il vaccino fatevelo voi

sabato, 19 dicembre 2020, 14:19

di aldo grandi

In attesa di comparire nell'aula del tribunale di Lucca in via Galli Tassi lunedì alle 12 per rispondere dell'accusa di diffamazione nei confronti di Laura Boldrini, attuale parlamentare e, all'epoca dei fatti, terza carica dello stato nonché presidente della camera dei deputati, assistiamo, increduli e disgustati a quanto sta avvenendo nel nostro sfasciato Stivale ad opera di un Governo privo di logica, intelligenza e animato solamente dalla paura di perdere quel consenso che non ha più e, soprattutto, le poltrone che garantiscono lauti (sic!) stipendi a fine mese. Come avrete visto, le Gazzette volutamente ignorano di sparare i dati sul Covid-19 - che nessuno più chiama Coronavirus, chissà mai perché - compresi nomi e cognomi dei morti. Lo lasciamo fare ai giornali, solo alcuni per fortuna, cartacei che hanno bisogno di vendere qualche copia in più giocando sulla paura e sulle debolezze della gente e inserendo a caratteri cubitali queste pseudonotizie sulla locandina acchiappa citrulli. Noi, ormai, non siamo più né citrulli né, in particolare, desideriamo acchiapparne. Anzi. Se una colpa abbiamo, è quella di provare in tutti i modi a far ragionare le persone annientando ogni stimolo ad ansia e angoscia. Queste ultime, secondo psicologi, psichiatri e psicoanalisti - ma anche semplici farmacisti - stanno producendo danni spaventosi, duraturi e irrimediabili. Come avrete appreso, la Toscana sarà gialla da domenica 20 dicembre fino alla mezzanotte del 23 dicembre...


tuscania

Avvocato Francesconi

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Ultime notizie brevi


domenica, 17 gennaio 2021, 23:47

Coronavirus, 15 nuovi contagi e due decessi

Nell’azienda USL Toscana nord ovest i casi positivi di oggi, 17 gennaio, sono 117.


domenica, 17 gennaio 2021, 21:49

Codice giallo per ghiaccio in Toscana lunedì 18 gennaio

Temperature in calo a partire da stasera sulla Toscana. Durante la notte e le prime ore del mattino di domani la temperatura scenderà sotto lo zero su gran parte del territorio con possibile formazione di ghiaccio locale anche sulle zone di pianura.


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sabato, 16 gennaio 2021, 15:27

Coronavirus, 17 nuovi casi in Versilia

Nell’Azienda USL Toscana nord ovest i casi positivi di oggi, 16 gennaio, sono 158. In Versilia sono 17 i nuovi casi di contagio da Covid-19: Camaiore 5, Massarosa 6, Pietrasanta 1, Seravezza 2, Viareggio 3.


sabato, 16 gennaio 2021, 12:48

Allerta gialla per ghiaccio e neve

Il Centro Funzionale di protezione civile della Regione Toscana ha emesso allerta di tipo giallo per ghiaccio valido da questa sera alle 21 fino alle 9 di domani mattina, domenica 17 gennaio. Allerta giallo anche per neve dalla mezzanotte fino alle 9.


venerdì, 15 gennaio 2021, 19:05

Vox Italia Viareggio appoggia la protesta esercenti “Io apro 15 gennaio”

Così Augusto Fiorini, presidente Vox Italia Viareggio circolo”La Rosa dei Venti”, in una nota rilasciata alla stampa: "Riapriamo completamente o altrimenti chiudiamo per leternità". Esordisce cosi’ un mio amico ristoratore che aderirà alla protesta nazionale in programma venerdì’ 15 gennaio.


venerdì, 15 gennaio 2021, 17:11

Villa Bertelli, riapre la mostra “Contro la guerra. Infanzia negata”

Villa Bertelli, in ottemperanza alle disposizioni governative dell’ultimo Dpcm, da lunedì 18gennaio riapre a Forte dei Marmi la mostra Contro la guerra. Infanzia negata, di Pino Bertelli, da fine ottobre2020 allestita negli spazi interni della Villa.


venerdì, 15 gennaio 2021, 16:58

Spargimento di sale sulle strade di Massarosa per il rischio ghiaccio

Protezione civile comunale a lavoro per lo spargimento di sale su tutto il territorio in vista delle temperature rigide di queste ore. 


venerdì, 15 gennaio 2021, 16:56

Servizio civile alla cooperativa sociale C.RE.A

E’ aperto il bando nazionale 2020 (con scadenza Lunedì 08 febbraio 2021, alle ore 14.00)per poter presentare la domanda di partecipazionealla selezione per i posti di Servizio Civile Volontario disponibili nei servizi gestiti dalla cooperativa C.RE.A a Viareggio, Camaiore e Massarosa


venerdì, 15 gennaio 2021, 16:49

Dissesto Massarosa, ribatte l'opposizione

L'opposizione di Massarosa ribatte imperterrita sul tema del dissesto e sulla relativa commissione d'indagine prescritta dal Ministero dell'Interno. "Abbiamo sempre dato piena disponibilità per la trasmissione dei dati, dato che abbiamo tutto l'interesse a mettere a fuoco ciò che è successo in modo serio e approfondito, sapendo che nulla è da...


venerdì, 15 gennaio 2021, 15:37

Il sindaco Riccardo Tarabella e il consigliere delegato Francesca Bonin hanno incontrato i vertici della Pro Loco e delle contrade

Affrontare insieme le difficili sfide organizzative del 2021 e dare sostegno alle progettualità delle contrade, in sofferenza a causa della pandemia. Amministrazione comunale di Seravezza, Pro Loco di Querceta e contrade del Palio dei Micci mettono da parte le polemiche dei giorni scorsi e rilanciano la loro collaborazione.


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