prenota

prenota_spazio
prenota_spazio

Anno 6°

martedì, 18 giugno 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

prenota

prenota

Ce n'è anche per Cecco a cena

A che cosa servono i... vertici se mancano le basi?

venerdì, 15 marzo 2019, 19:24

di aldo grandi

In trent'anni di onesta - almeno così ci è parso - professione all'interno di questa provincia, non riusciamo a ricordarci quante volte il prefetto di turno ha preso l'iniziativa di convocare il comitato interprovinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Tutti questi vertici, va detto in tutta sincerità, non hanno mai intimorito particolarmente la microcriminalità più o meno organizzata. Sono sempre stati, in sostanza, incontri dove i partecipanti sfoggiavano l'abito buono promettendosi amore eterno e collaborazione infinita. Arrivava, poi, tanti anni fa e in redazione, la immancabile telefonata del rappresentante del Governo il quale chiedeva tramite operatore telefonico ad hoc, di poter parlare con il collega che, abitualmente, si occupava delle cose della prefettura. Oggi, con le nuove tecnologie e i potenti mezzi messi a disposizione delle autorità, talvolta, (in)competenti, non arrivano più le telefonate sostanzialmente perché, con la crisi dei giornali, non c'è più un solo collega ad interagire con il prefetto, ma tutti, in sostanza, fanno tutto. Ci è sempre parso che queste riunioni convocate a Palazzo Ducale a Lucca fossero, in realtà, una manifestazione di intenti a cui raramente faceva seguito un robusto cambiamento della realtà concreta. Il fatto era ed è ancora, che spacciatori, ladri, banditi, truffatori, scippatori, criminali in poche parole, non soltanto non leggono i giornali - e chissà, magari fanno anche bene - ma si fanno un baffo di tutti i propositi sapendo benissimo, poi, che in mezzo alla strada e nelle aule dei tribunali le cose funzionano in maniera leggermente diversa da come dovrebbero. Crediamo che a Viareggio sia rimasto solo il sindaco Giorgione Del Ghingaro con i suoi fedelissimi a credere alla favola di una città sicura e pulita - sicurezza e pulizia vanno, sovente, a braccetto - mentre se si vanno a leggere i mattinali del commissariato e della compagnia dei carabinieri ci si accorge che chi rubava continua a farlo, che chi spacciava non ha mai smesso e via di questo passo.

In questo mondo che, a nostro avviso, viaggia alla rovescia, il buonsenso ha abbandonato da un pezzo coloro che sono chiamati a proteggere l'incolumità pubblica e il bisogno di ordine che ogni società, insegnava tale Thomas Hobbes, necessita per poter sopravvivere. Così anche le soluzioni più semplici e popolari, hanno finito per lasciare spazio e tempo all'ipocrisia del politicamente corretto e alla pietà, sentimento che può andar bene per la Chiesa e i suoi componenti, molto, ma molto meno per coloro che ogni giorno si trovano a dover percorrere le strade infide e infinite di questa nostra esistenza.

Quindi non abbiamo dubbi che da domani si avranno nuovi solleciti al fine di dimostrare che la situazione dell'ordine pubblico e della sicurezza in provincia di Lucca è tutt'altro che deficitaria. Sarà, come sempre, uno scaricare le responsabilità dal grado più alto a quello più basso con quelli che stano sopra l'ultimo scalino a doversi rimboccare maniche e pantaloni per darsi ancora più da fare di quel che già non fanno. I risultati, tuttavia, non saranno, poi, così diversi da come sono sempre stati. In un Paese come il nostro, l'unica organizzazione a non essere in crisi e a crescere esponenzialmente è quella legata all'illegalità e al crimine. E poiché quelli di casa nostra, di criminali, non bastano mai, abbiamo fatto di tutto per farne venire altrettanti da fuori. Alla fine, diciamolo pure, paradossalmente nemmeno il gusto di sentirsi forti e primi in casa propria, anzi, ormai, anche sul versante criminalità facciamo acqua da tutte le parti e sono le mafie straniere a dettare legge. Servi e per di più in casa nostra. 


Questo articolo è stato letto volte.


prenota_spazio


Avvocato Francesconi


prenota_spazio


auditerigi


Altri articoli in Ce n'è anche per Cecco a cena


lunedì, 17 giugno 2019, 13:36

Vescovo anguilla, ma dubbi, perplessità e amarezze su papa Bergoglio restano e sono destinati ad aumentare

Se monsignor Italo Castellani era seguace di papa Bergoglio, il suo successore, monsignor Paolo Giulietti da Perugia, nuovo vescovo della diocesi di Lucca, ne è il segugio. Le sue risposte alle nostre domande, in una interSvista vis à vis senza limiti né obblighi o censure, ne sono la testimonianza più fedele e...


giovedì, 13 giugno 2019, 10:35

Va, se ci riesci, dove ti porta il cuore

Era la fine degli anni Novanta. Oreste del Buono, un mito dell'editoria e non solo, propose a questo scribacchino di provincia con aspirazioni nazionali, di pubblicare con Baldini&Castoldi la biografia di Ruggero Zangrandi. Chi scrive, allora, si recò a Milano dove ebbe anche modo di conoscere personalmente Alessandro Dalai, l'editore,...


Prenota questo spazio!


lunedì, 3 giugno 2019, 16:48

A Massarosa il Pd si lecca le ferite

Pare che questa sera, a Massarosa, ci sia un'assemblea del Pd per affrontare ed individuare le ragioni di una sconfitta elettorale che ha condotto ad essere sindaco Alberto Coluccini da Pian di Mommio. Che cosa, in realtà, ci sia e ci sarà da dire in questo incontro non è dato...


martedì, 28 maggio 2019, 00:48

Massarosa non è Media Valle né Garfagnana: l'effetto Marcucci si ferma sul Quiesa

Quando, nel tardo pomeriggio di ieri, abbiamo letto il comunicato diffuso da Aldo Rosati, portavoce, scudiero, braccio destro e, pare, anche sinistro del capogruppo al Senato Andrea Marcucci, abbiamo subito pensato che l'effetto omonimo - effetto Marcucci - se ha avuto il solito, prevedibile esito in Media Valle e Garfagnana, tradizionali...


giovedì, 23 maggio 2019, 11:08

Industriali ed imprenditori désengages

Una volta, alle origini del capitalismo italiano, notoriamente cresciuto non solo per meriti propri, ma anche grazie all'apporto di capitali stranieri, c'erano famiglie che, come nel resto del mondo occidentale, vivevano la propria condizione sociale non tanto come un diritto o un privilegio, ma come una sorta di compito assegnato...


sabato, 18 maggio 2019, 20:09

Barra dritta e avanti tutta

Chi, come il sottoscritto, fa questo lavoro di merda da trent'anni, ha, ormai, compreso quali sono i meccanismi in base ai quali funziona il sistema di quella che, pomposamente, viene definita libertà di informazione. Ci sono insegnanti, giornalisti, editori che si sciacquano la bocca cercando di spiegare ai ragazzi delle...


Ricerca nel sito


Prenota questo spazio!


prenota_spazio


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!