prenota

prenota_spazio
prenota_spazio

Anno 6°

domenica, 16 giugno 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

prenota

prenota

Ce n'è anche per Cecco a cena

La Gazzetta sta con gli ebrei

lunedì, 6 maggio 2019, 17:29

di aldo grandi

Questa sinistra peracottara si guarda bene dal manifestare la propria solidarietà a chi, veramente, lo merita, per limitarsi a farlo solo quando, politicamente, le torna comodo. Così capita che dia appoggio a cani e porci senza che si riesca a capire dove cominciano i cani e finiscono i porci. Noi, che di sinistra non siamo se non, e non sempre, in prossimità di un incrocio, siamo rimasti come al solito basiti dall'assenza di reazione tra il mondo progressista per gli oltre 750 razzi inviati dalle forze radicali islamiste sul territorio di Israele. Diciamo la verità, ma, per favore, diciamola tutta: un ebreo, per la stragrande maggioranza delle persone, è bravo e buono solo se è morto o, al massimo, se vivo, se ne sta buono, zitto e pronto a obbedire. Noi la pensiamo diversamente e crediamo che dopo lo sterminio della seconda guerra mondiale gli ebrei e, quindi, Israele, abbiano il diritto sacrosanto di difendersi per evitare che ciò che hanno subìto nei secoli debba ripetersi. Anche Oriana Fallaci voleva le sue tre bandierine sul tavolo, quella di Israele, quella dell'Italia e quella degli Stati Uniti, tre paesi che, in comune, hanno di essere occidentali e abitati dagli stessi principi di libertà. Invece notiamo con dispiacere e sospetto, che quando si tratta di difendere gli ebrei da qualche pseudo e, al momento, inesistente 'aggressione' dei fascisti, tutti in piazza, ma se a prendersela con gli ebrei sono gli arabi o islamici, allora ecco tutta una serie di distinzioni che, a nostro avviso, denotano una sfacciata partigianeria e non certo per la stella di David.

Bene ha fatto, finalmente, Matteo Salvini a non esitare nel far capire da che parte sta, ora che al governo non c'è più la sinistra, il nostro paese. Bene fanno tutti coloro che esprimono la propria incondizionata adesione ad un popolo che, nel corso dei millenni, è stato sistematicamente massacrato senza una ragione.

Troppo spesso ci dimentichiamo che l'Islam, nel mondo occidentale, è tutt'altro che incline e disposto alla tolleranza nonostante sia ospite in casa altrui. Oriana Fallaci e Ida Magli avevano individuato da tempo i rischi incontro ai quali sta andando la nostra società ispirata dai principi ispirati da un relativismo senza senso e a un materialismo che di storico non ha alcunché. Apprendiamo che in Gran Bretagna, paese in cui l'Islam la fa, ormai da padrone, è stato abolito lo champagne per festeggiare le vittorie nelle competizioni calcistiche ufficiali e questo per non urtare la suscettibilità dei molti calciatori che praticano la religione di Maometto. 

Non solo. E' di oggi la notizia secondo cui a Parigi, a una ragazza, tra l'altro di origini arabe, è stato vietato di salire sul bus perché indossava una gonna corta a giudizio dell'autista, un islamista radicale come ce ne sono ormai a iosa infilati dalle autorità francesi che, altrimenti, non sanno come mantenere l'ordine nelle banlieu dove la fanno da padroni i pronipoti di Allah. Poiché prima, con autisti francesi non era raro vedersi prendere di mira da sassi e altri oggetti, è stato pensato che facendoli guidare a arabi doc si sarebbero evitati incidenti. Siamo arrivati a questo punto, in cui in Francia e in Gran Bretagna ormai a dettare legge e a progredire nell'influenza sociale sono i sostenitori dell'Islam. 

In Italia ancora questo non è accaduto e il merito non va certo alla sinistra o a papa Bergoglio il quale, se potesse, islamizzerebbe anche il Vaticano. Il merito va a tutti quegli italiani la maggior parte dei quali, purtroppo, ma è così, sta a destra, ha capito che o ci pensiamo noi a mantenere le nostre radici, o verrà il giorno in cui bere vino sarà vietato e mangiare carne di maiale altrettanto, con tutto quel che ne consegue per quei poveri maiali che tanto bene fanno alla nostra cultura alimentare. 

L'Islam è, a tutti gli effetti, se non un nemico, una minaccia, concreta, per i nostri usi e costumi e per le nostre tradizioni. Lo avevano capito, da sempre, i nostri antenati, lo hanno capito, da mai, i nostri governanti verniciati di bianco e, soprattutto, di rosso.

 


Questo articolo è stato letto volte.


prenota_spazio


Avvocato Francesconi


prenota_spazio


auditerigi


Altri articoli in Ce n'è anche per Cecco a cena


giovedì, 13 giugno 2019, 10:35

Va, se ci riesci, dove ti porta il cuore

Era la fine degli anni Novanta. Oreste del Buono, un mito dell'editoria e non solo, propose a questo scribacchino di provincia con aspirazioni nazionali, di pubblicare con Baldini&Castoldi la biografia di Ruggero Zangrandi. Chi scrive, allora, si recò a Milano dove ebbe anche modo di conoscere personalmente Alessandro Dalai, l'editore,...


lunedì, 3 giugno 2019, 16:48

A Massarosa il Pd si lecca le ferite

Pare che questa sera, a Massarosa, ci sia un'assemblea del Pd per affrontare ed individuare le ragioni di una sconfitta elettorale che ha condotto ad essere sindaco Alberto Coluccini da Pian di Mommio. Che cosa, in realtà, ci sia e ci sarà da dire in questo incontro non è dato...


Prenota questo spazio!


martedì, 28 maggio 2019, 00:48

Massarosa non è Media Valle né Garfagnana: l'effetto Marcucci si ferma sul Quiesa

Quando, nel tardo pomeriggio di ieri, abbiamo letto il comunicato diffuso da Aldo Rosati, portavoce, scudiero, braccio destro e, pare, anche sinistro del capogruppo al Senato Andrea Marcucci, abbiamo subito pensato che l'effetto omonimo - effetto Marcucci - se ha avuto il solito, prevedibile esito in Media Valle e Garfagnana, tradizionali...


giovedì, 23 maggio 2019, 11:08

Industriali ed imprenditori désengages

Una volta, alle origini del capitalismo italiano, notoriamente cresciuto non solo per meriti propri, ma anche grazie all'apporto di capitali stranieri, c'erano famiglie che, come nel resto del mondo occidentale, vivevano la propria condizione sociale non tanto come un diritto o un privilegio, ma come una sorta di compito assegnato...


sabato, 18 maggio 2019, 20:09

Barra dritta e avanti tutta

Chi, come il sottoscritto, fa questo lavoro di merda da trent'anni, ha, ormai, compreso quali sono i meccanismi in base ai quali funziona il sistema di quella che, pomposamente, viene definita libertà di informazione. Ci sono insegnanti, giornalisti, editori che si sciacquano la bocca cercando di spiegare ai ragazzi delle...


lunedì, 13 maggio 2019, 15:03

Sinistra, Chiesa e poteri forti contro il popolo. Chi sente di essere italiano non può stare dalla loro parte

E' incredibile. Allucinante, terribilmente, maledettamente serio. Quello che sta accadendo in Italia a livello politico è un tentativo di colpo di stato strisciante messo insieme non dai fascisti, come suggeriscono e vorrebbero gli imbecilli verniciati di rosso, ma dalle élites intellettualoidi della sinistra radical chic choc.


Ricerca nel sito


Prenota questo spazio!


prenota_spazio


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!