prenota_spazio

Anno 6°

lunedì, 18 febbraio 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

prenota

Cronaca

Daniele Franceschi, indagati tre sanitari del carcere di Grasse

venerdì, 16 agosto 2013, 15:00

di Letizia Tassinari

E' stata chiusa in Francia l'indagine sulla vicenda di Daniele Franceschi, il viareggino morto nel carcere francese di Grasse il 25 agosto 2010.

E' stato il legale della famiglia Franceschi, l'avvocato Aldo Lasagna, a comunicarlo: "Gli indagati sono tre - ricorda il legale - due infermieri e un medico della struttura sanitaria interna al penitenziario".

Secondo la magistratura francese, i tre indagati non sarebbero intervenuti con efficacia sul malore che accusò Daniele Franceschi, 36 anni, prima di morire.

Fu una vicenda drammatica, e assurda, quella che vide protagonista un viareggino di 31 anni. Daniele Franceschi, carpentiere, padre di un bimbo di 9 anni, morto in una cella del carcere di Grasse, nell’entroterra della Costa Azzurra in Francia.  L’uomo era stato arrestato nel marzo dello stesso anno dalla Gendarmerie francese al Casino’ di Cannes, con l’accusa di falsificazione e uso improprio di carta di credito. A Daniele venne contestato il fatto di aver utilizzato alcune carte di credito non a lui intestate nel momento in cui era andato a prendere le fiches per giocare. Franceschi si era recato nella cittadina francese per una breve vacanza insieme ad alcuni amici. Dopo l’arresto era pero’ iniziato, a suo avviso, un vero e proprio calvario. Alla madre, Cira Antignano, aveva infatti scritto, subito dopo l’arresto, in varie lettere, di essere oggetto quotidiano di una serie di soprusi, maltrattamenti e di non essere stato curato quando si era ammalato di una febbre molto alta nel giugno. Tant’è che la famiglia del 31enne era sempre piu’ preoccupata per questa situazione, oltre al fatto che la detenzione si stava prolungando asenza ancora, a 5 mesi di distanza dall’arresto, si vedesse l’ombra di uno spiraglio o del processo cui avrebbe dovuto essere sottoposto. Il decesso, secondo quanto dichiarato dalle autorità francesi, sarebbe avvenuto nella notte, ufficialmente per “arresto cardiaco”. E i familiari sarebbero stati informati solo tre giorni dopo.

''In base a quanto ci è stato comunicato dalla Francia - aggiunge l'avvocato Lasagna - i risultati non evidenziano chiare responsabilità da parte dei medici dell'ospedale civile di Grasse, perche' dovevano essere i sanitari del carcere a constatare la gravità delle condizioni di Daniele''.

Le richieste di rinvio a giudizio dovrebbero arrivare a fine ottobre. Se la tabella di marcia verra' rispettata, a inizio 2014 potrebbe cominciare il processo al Tribunale di Grasse.

Intanto, il ministro degli Esteri, Emma Bonino, ha scritto alla famiglia Franceschi rispondendo della Lega Italiana dei Diritti dell'uomo e assicurando il massimo impegno del Governo per fare chiarezza sulle vicende sia di Franceschi sia Claudio Faraldi, 29 anni, l'altro italiano morto nel carcere di Grasse, l'8 maggio scorso.


Questo articolo è stato letto volte.


prenota_spazio


prenota_spazio


alfrun


autotecnica


il Panda


q3


prenota_spazio


Altri articoli in Cronaca


lunedì, 18 febbraio 2019, 19:24

Si presenta in ospedale dichiarando di essere stata vittima di violenza sessuale: indagano i carabinieri

Una donna, italiana, si è presentata la mattina di sabato 16 febbraio al pronto soccorso dell’ospedale Versilia dichiarando di essere stata vittima di una violenza sessuale. Nella notte tra venerdì e sabato si era recata in pineta per acquistare sostanze stupefacenti


lunedì, 18 febbraio 2019, 12:54

Jova Beach Party, attivato tavolo tecnico Wwf Italia-guardia costiera

In funzione degli eventi del Jova Beach Party, di cui il WWF Italia è partner per la sensibilizzazione contro la dispersione di plastica in natura, è stato attivato il tavolo tecnico previsto dal protocollo d'intesa tra la guardia costiera e il WWF Italia


Prenota questo spazio!


lunedì, 18 febbraio 2019, 11:01

Sorpresi con il kit per rubare vestiti: denunciati dalla polstrada

Un 33enne e un 19enne, originari della Georgia, sono stati denunciati dopo essere stati trovati in possesso, nella loro auto, di un marchingegno a calamita, uguale a quello che i negozianti usano per togliere la placca antitaccheggio dai vestiti venduti, e di altri arnesi tipici degli scassinatori, tra forcine e chiavi...


domenica, 17 febbraio 2019, 20:24

Incasso record per il secondo corso mascherato

500 mila euro incassati al botteghino. Un introito da record per le casse Burlamacco. Il secondo corso della manifestazione non aveva mai toccato cifre simili


sabato, 16 febbraio 2019, 23:47

Riapre l'atelier Catarsini in occasione della mostra "L'essenziale Bellezza"


Un luogo nascosto, quasi celato ad occhi indiscreti che in pochi sapevano dell'esistenza, soprattutto nei giovani e che oggi viene riaperto al pubblico in un'occasione speciale. L'atelier Catarsini accoglie le tante persone pervenute alla mostra L'essenziale Bellezza


sabato, 16 febbraio 2019, 17:36

Torna Viareggio in maschera, la rivista ufficiale del Carnevale 2019

Torna “Viareggio in Maschera”, la rivista ufficiale del Carnevale, che dal 1921, ogni anno, racconta il Corso Mascherato. Il Carnevale di Viareggio 2019 è dedicato alla donna ed anche la copertina della rivista vuole celebrare l’universo femminile attraverso una rielaborazione, 90 anni dopo, di quella della rivista del 1929