prenota

prenota
prenota_spazio

Anno X

venerdì, 5 marzo 2021 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Enogastronomia

Michele Bertellotti e la sua storia di arte, cucina e resilienza

mercoledì, 27 gennaio 2021, 14:44

di donatella beneventi

Il lato positivo di questo annus horribilis è la riscoperta di un modo di vivere più lento, una dimensione umana che forse si era un pò dimenticata: di necessità si fa virtù, si dice, e quindi, il naturale istinto dell'essere umano di esplorare e conoscere, porta alla rivalutazione di quelli che sono i luoghi della quotidianità, visti in una chiave di lettura completamente diversa.

Ci sono anche persone che hanno saputo vedere la luce in fondo al tunnel, per darsi una nuova identità professionale, puntando sulle passioni mai dimenticate, sulla ripartenza, tornando alla natura: Michele Bertellotti è un esempio di resilienza, di positività, di incoraggiamento ed entrare nel suo mondo, significa ritrovare un pò se stessi. Accoglie la Gazzetta in un'oasi verde e tranquilla, dopo aver guidato in un reticolo di stradine nella zona Pozzi di Serravezza, fra il silenzio degli oliveti e qualche sporadico incontro di locals, come si direbbe in linguaggio social- turistico: il primo impatto è la vista meravigliosa, del monte Altissimo, il monte di Michelangelo e l'istinto è quello di levarsi la mascherina, perchè si respira la libertà con i profumi di una natura toscana nell'animo, ruspante, possente e sanguigna.

"Tutti fanno così quando arrivano qui - dice Michele -, si levano la mascherina e stanno in silenzio a guardare il panorama delle montagne. Si ritorna alla natura e io sono ripartito proprio da qui". In breve, Michele, pietrasantino doc, nasce come commerciante dedito all'arte per passione, dipingendo o creando creazioni gastronomiche che richiamano Arcimboldo, inizia a fare qualche esposizione enel 2005 apre una serie di locali, di cui uno in particolare, molto famoso a Pietrasanta, il "Serendipity", sposa l'arte con il food&wine e questa attività sarà la sua ragione di vita fino al 2020, quando il covid bussa alla porta, attaccando la sua attività dal punto di vista economico e con grande dolore, ma anche con molto coraggio, chiude il suo,locale e inizia un periodo di riflessione.

Riparte da un post pubblicato nel suo profilo nel 2017, esattamente il 7 febbraio 2017 alle ore 11, come egli stesso ama ricordare, quando pubblicizza un panino utilizzando miniature, collezionando followers e like da ogni parte del mondo e riprende l'idea, rivalutando ciò che aveva a disposizione da tanto tempo: la sua casa natale in campagna, che poco alla volta, diventa un home restaurant, dove lui e la moglie preparano le loro pietanze e taglieri creativi e un parco artistico, con installazioni dove Michele, adopera tutto ciò che è recuperabile, dove l'arte incontra la sostenibilità, l'ironia e anche significati profondissimi di denuncia sociale: qui i visitatori entrano in un'altra dimensione, fiabesca e anche un po' naif, nel senso letterale del termine, ingenua, sincera, giocosa.

Dalla enorme tazza appesa chiamata "Il caffè sospeso", alla installazione che vede protagonista un bambino dipendente dai videogiochi, al piccolo orto di carote un po particolari, che altro non sono che Barbie rivedute e corrette, simboli dei DCA alla teca che conserva le scarpette rosse, denuncia della violenza contro le donne, alle matite colorate fatte di legno riciclato che incorniciano il quadro naturale delle montagne e, in costruzione, la casetta di Biancaneve, che verrà presto inaugurata con la presenza di una figurante nei panni della principessa. Michele gioca con la natura, con l'arte e con le parole: si sorride ma si pensa all'essenza della nostra umanità, a quello che abbiamo trascurato nel nome del dio denaro, ma sempre promuovendo l'uomo, perchè c'è speranza: "Quando ho chiuso il locale di Pietrasanta, mi sono ritrovato qui con mia moglie e avevo messo nell'orto delle miniature: io di agricoltura non sapevo niente, mi stavo totalmente reinventando, lei inizialmente aveva delle perplessità, ma non ho mollato e oggi io sono un uomo felice e questo luogo magico è molto apprezzato, riapriremo a marzo e ho tante prenotazioni".

Nel suo modo di concepire l'orto e le coltivazioni di ortaggi e frutta senza alcun uso di addittivi e pestividi, il ricorso alla natura con i cosiddetti insetti antagonisti, che uccidono quelli che intaccano le piante: per loro, che vivono nella bella stagione, è stato creato un "hotel", dove possono riposare in inverno, nelle cellette fatte di legno che all'apparenza sembra una casa di bambole e invece assolve ad un importante ruolo del rispetto dell'ambiente e dei suoi cicli naturali.

Nella sua casa, una piccola wunderkammer, dove si concentra tutto il suo mondo e ricordi di mostre importanti, come la mostra fatta in onore di Giosuè Carducci, "Pinocchio nel paese dei Balocchi" al museo Collodi e le lattine della zuppa più famosa del mondo, la Campbell Soup, immagine iconica della Warhol's factory, che ha dato a Michele  il permesso di utilizzarla per lo straordinario "Presepe fuori dal gregge" installato a Pietrasanta dal 7 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020, in cui alcuni personaggi famosi della terra, vengono redarguiti per le loro malefatte dai pastorelli: una mostra che aveva avuto oltre 9 mila presenze.


Questo articolo è stato letto volte.


prenota_spazio

prenota_spazio

prenota_spazio

prenota_spazio

prenota_spazio


Altri articoli in Enogastronomia


lunedì, 22 febbraio 2021, 21:39

"IoApro", nuova marcia su Roma: "Siamo al collasso, aiutateci a non morire"

Una giornata di fuoco per i sostenitori di "IoApro". Proprio in questo momento sono di ritorno da Roma dove ieri sono scesi ancora una volta in piazza per far sentire la loro voce. Chiedono risposte, chiedono di poter lavorare


lunedì, 15 febbraio 2021, 12:23

La passione di Momi: 'massacrato' anche il giorno di San Valentino

Tre video della giornata di ieri a pranzo che immortalano la passione di Mohamed El Hawi, il ristoratore che, musulmano tra i cattolici e gli atei, combatte la propria battaglia per sé e i propri dipendenti


giovedì, 11 febbraio 2021, 09:44

San Valentino...il Pozzo di Bugia a casa vostra

Gaio in moto, pronto alla consegna con tutto il suo staff: missione amore. San Valentino, ricorrenza più che mai fondamentale in questi periodi, dove come dice Gaio "c'è bisogno di tanto Love"!


giovedì, 4 febbraio 2021, 22:03

I ristoratori 'ribelli' piantano la tenda davanti al Transatlantico

"C'è un gran casino, sia a livello governativo che nelle risposte alla nostra categoria". Questo il resoconto delle due giornate a Roma che hanno visto protagonisti gli imprenditori nel settore della ristorazione


domenica, 24 gennaio 2021, 10:47

Finalmente da Chiara e Betty al ristorante La Torre di Montecarlo

Hanno riaperto anche loro: era ora. Ieri, sabato, ovviamente a pranzo, Chiara Gambacorti ed Elisabetta Gemignani sono tornate ad allietare i loro... innamorati avventori. Potevamo mancare all'appuntamento?


domenica, 17 gennaio 2021, 22:42

Addio ad Alessandro Filomena, lo chef gentile

Lutto nel mondo della ristorazione versiliese: è morto stasera Alessandro Filomena, 52 anni. Una malattia che già inficiò la sua ultima avventura, quella al Coquus, ultima tappa di tante battaglie, di tante soddisfazioni e di tanti sacrifici ai fornelli.


Ricerca nel sito


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


directo web agency


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!