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Enogastronomia

"IoApro", nuova marcia su Roma: "Siamo al collasso, aiutateci a non morire"

lunedì, 22 febbraio 2021, 21:39

di chiara bernardini

Una giornata di fuoco per i sostenitori di "IoApro". Proprio in questo momento sono di ritorno da Roma dove ieri sono scesi ancora una volta in piazza per far sentire la loro voce. Chiedono risposte, chiedono di poter lavorare.

"Le attività sono al collasso e nessuno se ne rende conto - incalza Momi, l'ormai conosciutissimo ristoratore di Firenze e capofila della protesta - Siamo arrivati in piazza Vidoni, insieme a noi moltissime altre categorie, per ottenere un risultato concreto. Per essere ascoltati da qualcuno. Siamo stanchi delle parole, serve una reazione, servono i fatti".

Uniti, sono riusciti a trovare un riscontro dal ministro Matteo Salvini e Vittorio Sgarbi, i quali hanno dimostrato solidarietà verso coloro che da un anno, ormai, lottano con le saracinesche abbassate: "Il sostegno da parte loro non è mai mancato, così come non lo è mai stato quello delle forze dell'ordine che ammiriamo e ringraziamo di tutto - continua Momi - I politici ci hanno parlato e dimostrato il loro appoggio. Siamo contenti di questo riscontro, adesso però è necessario che i discorsi si trasformino in cambiamenti reali".

Una data ipotetica, il 5 marzo, sembra far vedere uno spiraglio di luce alla categoria dei ristoratori: "Lottiamo affinché quel giorno possa davvero essere un punto di svolta, per noi e non solo - spiega - Non ci sono solo i ristoranti a rischiare il fallimento, ma crediamo che iniziare aprendo quelli possa essere un primo passo. Non molliamo e finché avremo fiato mai lo faremo".

In piazza quasi 200 le persone che, munite di mascherina, hanno deciso di gridare ancora una volta un "Basta" che, nonostante tutte le porte in faccia, sembra non avere nessuna intenzione di quietarsi. Tornano a casa speranzosi, ma non ancora soddisfatti: "Serve l'appoggio di tutti, non possono esserci sottogruppi per riuscire a vincere questa battaglia - conclude Momi a nome di tutti i suoi colleghi e, ormai, amici - La prossima settimana ci attiveremo con ulteriori iniziative, una in particolare crediamo possa avere un impatto importante per il risultato finale, ma ancora non possiamo entrare nei dettagli".

Un direttivo, quello di IoApro, inarrestabile e in costante crescita. 


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