Anno XI 
Domenica 4 Dicembre 2022
  - GIORNALE NON VACCINATO
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da lucia paolini
Enogastronomia
30 Settembre 2022

Visite: 709

Gli abbinamenti tra vino e cibo sono una parte fondamentale sulla tavola, ma abbinare un vino a un’opera d’arte è un processo molto più raro e al tempo stesso interessante.
Questa è l’ardita proposta di quattro pionieri del gusto: Veronica, Nedo, Nicola e Antonio, uniti dal filo rosso della passione, che hanno messo insieme le loro capacità, creando una serata magica per gli occhi, la mente e il palato.

Il grande portone in legno antico di via del Marzocco 130, si è aperto ieri sera verso le 18, iniziando a nutrire gli occhi dei presenti di meraviglia. L’atelier di Antonio Barberi, una vera e propria casa-arte è stata la cornice perfetta per ospitare l’incontro.

La grande scalinata è stata come un invito a salire ospiti alla tavola di Dionisio stesso. Volti ammaliati tra opere e sculture, curiosi. Una tavola imbandita con mele particolari, cartoncini in legno che ne ricordavano il nome, e bucce antiche che ne raccontavano la storia.

Questa è stata la muta presentazione di uno degli ingredienti fondamentali della serata: le vigne del Grillo.

Da perfetta padrona di casa Veronica Ferretti ha introdotto e coordinato la serata in maniera esemplare.

Riuniti nella sala del maestro Barberi al primo piano, con le voci di Pietrasanta che arrivavano dalla finestra, e il dolce ticchettio di una pioggia stanca, è stato Nedo Mallegni, a dipanare l’idea alla quale stavamo partecipando.

Nedo Mallegni è un consulente patrimoniale San Paolo investimenti. Arte, cibo e finanza. “Che c'entra la banca con arte e cibo? Ma soprattutto la banca cosa dovrebbe fare? Stiamo vivendo un momento particolare e la banca deve finanziare chi ha voglia di fare. Chi porta valori artistici, economici e sociali. La banca affianca e permette che queste cose esistano. A ben vedere è lo stesso identico lavoro del vignaiolo e dell'artista”. Dopo l’introduzione di Mallegni “secondo una delle teorie più diffuse, la parola vino, deriverebbe dal sanscrito vena, termine formato dalla radice ven, che significa amare. Non a caso, dalla stessa radice deriva Venus, Venere. Nel vino è racchiusa l’essenza della dea dell’amore” la parola è passata alla storica dell’arte Veronica Ferretti che ha condotto tutti in un viaggio unico tra arte e vino.
Partendo dalle prime rappresentazioni degli egizi, che già conoscevano l’arte della viticultura, attraverso i greci, fino ai mosaici cristiani. Aneddoti, racconti, immagini. Un viaggio unico, dove Ferretti ha condotto tutti con dolcezza e conoscenza, portando la storia fino ai giorni nostri e presentando così gli artisti presenti.

L’onore di presentare il cibo e le vigne del Grillo è toccato a Nicola Rosi, presidente di Slow Food Versilia. Slow Food è una realtà che seguendo il motto “buono, pulito, giusto”, sta riportando la cultura di un cibo sano, riscoprendo le antiche tradizioni e tutelandole. Ci vorrebbe veramente troppo a raccontare tutti i progetti che stanno realizzando, meritano di essere scoperti al link https://www.slowfood.it/

A parlare dei vini che stavano per essere serviti e delle vigne del Grillo è stato proprio il proprietario Giovanni Casini.

Cinque ettari di terreno, immersi in un paesaggio incontaminato proprio a pochi passi dal centro di Camaiore. Questa è la realtà dell’azienda delle vigne del Grillo, che oltre ai prodotti hanno anche uno splendido agriturismo e organizzano cene e eventi “in vigna”. Quattro i vini presentati: un vino bianco ottenuto da uve vermentino coltivate in biologico chiamato Gabberi; un rosso, con uve Syrah, Merlot, Ciliegiolo, Canaiolo e Sangiovese, anch’esso coltivato in biologico e denominato Prana; un incredibile rosso, di una bontà unica, ottenuto da uve Syrah, di un colore rosso rubino carico, con un gusto fruttato e lievemente speziato e un retrogusto di liquirizia che prende il nome di Matanna e un ultimo vino che è ancora tutto da scoprire. L’azienda organizza pic-nic, offre l’esperienza della vendemmia e fa parte dei Coltivatori Custodi: www.levignedelgrillo.it , se non potete andare a trovarli, scoprirli almeno online è una bella esperienza.

Entrati nella seconda sala, oltre alle opere del maestro Barberi, presenti sulle pareti c’erano opere di altri quattro grandi artisti: Elia Inderle, Massimo Garrone, Gianfranco Meggiato e Oliviero Rinaldi.

Nessuno di loro ha veramente bisogno di presentazioni, visto che i loro nomi sono ben noti nel mondo dell’arte e non solo.

La tavola, elegantemente imbandita, con tralci di vigna e grappoli maturi, ha accolto i presenti. Alcuni divani, tutto intorno, hanno ospitato una parte degli ospiti, che con i calici in mano si sono preparati alla parte più interessante della serata.

A creare gli abbinamenti, raccontare il magico nettare e creare una vera coscienza nei presenti sull’esperienza che stavano vivendo è stato un ospite d’onore: Urano Cupisti, sommelier, degustatore ufficiale in vari concorsi nazionali ed internazionali, editorialista del “Corriere del vino” ha ammaliato i presenti con la sua cultura e la sua passione per il vino.

Mentre il palato veniva inebriato dai sapori, gli occhi si nutrivano delle opere, gli sguardi di tutti diventavano leggeri, felici e l’atmosfera prendeva un frizzantino tipico di quando si creano le piccole magie.

Cibo semplice, ma dal sapore unico. Non c’è bisogno di raccontarvi ogni piatto, ma uno ha colpito particolarmente i presenti per semplicità e profondità di sapore: delle semplici zucchine, cucinate con un filo di olio, a dimostrazione che la qualità non ha bisogno di grandi condimenti o di ricette complesse.

Un applauso a ARTEARTI, un nome che si riferisce al concetto che quando si fa un lavoro con amore, qualunque esso sia, è un’opera d’arte. Al suo primo evento, ha saputo creare qualche cosa di unico. Un ringraziamento particolare a uno dei quattro organizzatori dell’evento Antonio Sundas, che non ha potuto essere presente, ma che è stato più spesso ricordato durante la cena.

A fine serata, mentre il dolce di mele ornava i piatti dei presenti, i discorsi passavano dal vino all’arte con naturalezza, a dimostrazione che tutto aveva funzionato e che l’esperimento, unico nel suo genere, aveva trasformato una semplice cena in una vera e propria esperienza.

Foto di Lucia Paolini

Pin It
  • Galleria:
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Per il Pci di Lucca e versilia, la situazione del pronto soccorso dell’ospedale unico è molto preoccupante :“I segnali che giungono dal pronto soccorso dell’ospedale Versilia indicano inequivocabilmente la grave situazione nella quale versa, i cui effetti investono sia i pazienti che i sanitari”

Sarà possibile infatti entro (inderogabilmente) le ore 12:30 del…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Da martedì 6 dicembre partono i lavori di asfaltatura in via Campania, nella zona di Macelli, "con…

A diciotto anni dalla prima edizione, torna in una nuova veste aggiornata nei contenuti e nella grafica “Profili…

Spazio disponibilie

A 124 anni dalla morte, Elisabetta, Imperatrice d’Austria e Regina d’Ungheria, è ancora protagonista della cronaca. Ultimissime su Sissi è…

Terzo appuntamento con la rassegna I concerti del Maestro Igor Raykhelson, donata dal Maestro alla città di Forte dei Marmi.

Domani sabato 3 dicembre alle 17.30 in occasione dell'accensione dell'albero di Natale al Pontile si terrà un momento…

Torna, per il terzo inverno consecutivo, “Culturalmentre”, la web tv intelligente, rassegna letteraria virtuale promossa dall’associazione “Nati per scrivere”, da…

Spazio disponibilie

Martedì 6 dicembre, dalle ore 9 alle 17, nelle seguenti strade del Comune di Camaiore, Localita' Capezzano Pianore Rotaio: Via…

Nuovo appuntamento con "Giro di boa", il libro scritto da Franco Pulzone, che fa parte della trilogia "Pillole viareggine". Pulzone,…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie