prenota

prenota_spazio
prenota_spazio

Anno 6°

martedì, 18 dicembre 2018 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

prenota

Politica

"Addio compagno Caprili", domani per le esequie lutto cittadino

martedì, 11 giugno 2013, 13:00

di Letizia Tassinari

Una bara avvolta da due bandiere rosse. E sullo sfondo della sala della Croce Verde, allestita a camera ardente, la falce e martello. Il via vai di gente, da stamattina, non si è mai fermato. Amici di vecchia data, politici di ogni colore, gente comune, anziani, e giovani. Anche chi non lo conosceva di persona, ma lo stimava, non ha voluto mancare, per un ultimo saluto a Milziade Caprili. Tutti stretti alla famiglia, nel dolore.

"Si è spento ieri sera, dopo una grave e fulminante malattia, all’ospedale Versilia Milziade Caprili personaggio in vista della vita politica  nazionale, parlamentare militante nel Partito Comunista Italiano prima e di Rifondazione poi, uomo di grande cultura, raffinato intellettuale, ma soprattutto nostro amato Presidente dal 2008. Dire cosa ha fatto per la nostra Associazione sarebbe impossibile da riassumere in poche righe, non basterebbero pagine e pagine e chi gli ha vissuto vicino nell’impegno quotidiano alla Croce Verde lo sa bene. Lo sanno gli amici, lo sanno i membri del consiglio, lo sanno i volontari e tutto il personale dipendente che hanno potuto godere delle sue grandi doti di uomo saggio e sempre presente", Così Carla Vivoli, amica di Milziade e vice presidente dell’Associazione lo ricorda. ‘Io e  Milziade ci siamo conosciuti   condividendo la stessa passione politica molti anni fa e ci siamo poi ritrovati dopo diversi  anni quando nel 2008 ha accettato di impegnarsi in prima persona nella Croce Verde e divenirne poi il Presidente.  Fin da subito si è instaurato un rapporto reciproco di fiducia, stima e confronto nella conduzione quotidiana dell’Associazione.  Per Lui, apprezzato e valido esponente politico ed uomo delle istituzioni, è stato subito facile intercalarsi nel ruolo di Presidente della più viva ed amata associazione cittadina, ha saputo affrontare e gestire in modo appropriato e condiviso ogni problema, ogni piccola o grande questione che si è presentata. Nella notte del 29 giugno 2009 ha dato, se mai ce ne fosse stato bisogno, l’inconfutabile prova delle Sue qualità perché ha saputo non solo raccogliere le disponibilità del popolo della Croce Verde nell’affrontare quell’immane tragedia ma nei giorni successivi ha guidato l’Associazione e le Istituzioni cittadine nel difficile compito di ristabilire un grado di normalità, si è preoccupato delle vittime e dei loro congiunti, ha subito capito che la Croce Verde doveva essere di sostegno, e non solo morale, ha chi è stato vittima di quell’evento. Negli anni di presenza alla Croce Verde  ha voluto che ricoprissi la carica di Vice Presidente e Direzione dei  Servizi e non c’è stato un momento in cui non ci siamo confrontato sulle scelte e sulla gestione dell’associazione. Sono stati anni proficui nei quali la Croce Verde è crescita e si è sviluppata ancora di più nel tessuto cittadino, anni in cui ho imparato molto perché Milziade tanto ha dato di sé alla Croce Verde ed alla Città di Viareggio. Sul piano personale, io ero presente in sede la notte dl 29 giugno e sono stata “interessata” direttamente dall’evento tanto che ancora oggi né ho un ricordo tragico e  traumatico,  mi ha aiutato a superare le paure e le angosce di quella notte spronandomi a dirigere l’attività dei volontari e la difficile ricostruzione della sede e dei mezzi andati distrutti. Durante il periodo della malattia ho sofferto e ho dovuto nascondere il mio stato d’animo per cercare, forse inutilmente, di  non renderlo consapevole di un triste momento; non più tardi di pochi giorni fa, durante uno dei suoi trasporti a Livorno per la terapia, ci siamo parlati e mi ha confidato che bisognava “ragionare” della Croce Verde purtroppo non c’è né stato il tempo. Ed è nel suo ricordo, nell’onestà intellettuale, nell’amore e la passione che da sempre lo ha contraddistinto che il lavoro dell’Associazione andrà avanti,  procedendo nel solco da lui tracciato, con un grande vuoto nel cuore, ma la certezza che in ognuno di noi ha lasciato semi che faranno nascere bellissime piante".

La camera ardente è ststa allestita presso la Sala Barsanti dell' associazione di volontariato in Corso Garibaldi e resterà aperta sino alla mezzanotte. La commemorazione, alla presenza delle istituzioni avrà luogo nella stessa sala domani alle ore 16,30. Dopo la commemorazione un corteo a piedi accompagnerà il nostro Presidente fino al cimitero cittadino, partendo da Corso Garibaldi passando davanti al palazzo comunale. E sarà lutto cittadino, come stabilito dal commissario prefettizio, ancora in carica fino all'insediamento di Leonardo Betti a sindaco: " Oltre che Parlamentare per lunghi anni e Vice Presidente del Senato, il Senatore Caprili ha ricoperto importanti incarichi nell’Istituzione Comunale quale Vice Sindaco, Assessore e Consigliere Comunale, tenendo sempre alti i valori della democrazia, dell’uguaglianza, delle pari opportunità e della giustizia sociale - scrive Mannino. "Uomo di grande cultura e di vasto impegno politico e sociale - aggiunge il commissario -  ha rivestito un importantissimo ruolo nella società civile e, in particolare, nel mondo del volontariato, militando, per anni, all’interno della Croce Verde, di cui ricopriva in atto la carica di Presidente. L’Amministrazione Comunale, in segno di profondo rispetto e riconoscenza per il ruolo svolto sia come Parlamentare della Repubblica sia nei vari incarichi che lo hanno reso un protagonista della storia e della politica cittadina, ritiene di manifestare in modo tangibile e solenne il dolore della Città, interpretando il sentimento di cordoglio dei cittadini e delle Istituzioni di Viareggio". Il Commissario Straordinario ha disposto, pertanto, l’esposizione delle bandiere a mezz’asta o abbrunate sugli edifici pubblici e ha consentito la chiusura delle attività commerciali durante la cerimonia funebre, invitando quelle che resteranno aperte ad abbassare la saracinesca in segno di lutto al passaggio del corteo funebre.

"Sul giorno più bello, quello in cui il centrosinistra vince il ballottaggio e riconquista Viareggio, si è posato un velo di tristezza per la notizia della morte di Milziade Caprili, figura di spicco della politica viareggina". E' visibilmente commosso il neo sindaco Leonardo Betti: "Non a caso lo abbiamo voluto ricordare ieri sera, quando ci siamo ritrovati per celebrare il nostro trionfo elettorale. Con Milziade io e alcuni compagni di partito abbiamo fatto una forte opposizione alla giunta Lunardini dai banchi del consiglio comunale e anche lui è stato tra coloro che ha contribuito alla caduta dell’amministrazione di centrodestra. Non sono mancati, naturalmente, le divergenze e i dissapori: Milziade non aveva certo un carattere facile e qualcosa ci separava sul piano politico. Ma c’era stima reciproca, nonostante tutto.  Non è, forse, un caso che Milziade se ne sia andato proprio quando le elezioni si sono concluse, lui che ha fatto della politica una ragione di vita. Sembra quasi un segno del destino. Adesso lascia un vuoto nello scenario politico della città, che perde purtroppo una delle sue voci più autorevoli. Vorrei mettere da parte gli screzi e provare a ricordare i preziosi suggerimenti che Milziade mi ha dato in quattro anni e mezzo di opposizione. Da uno che per un quarto di secolo ha rappresentato le più alte istituzioni dello Stato abbiamo solo da imparare. Ciao, Milziade".

"Una notizia purtroppo attesa ma che mi ha similmente scosso, quella del decesso del Senatore della Repubblica  Milziade Caprili". Luca Lunardini, l'ex sindaco del PdL, e medico al "Versilia", ha di lui un bel ricordo: "Il ricordo affettuoso  che si deve ad un uomo degno del rispetto di tutti. Un avversario politico  sagace, puntiglioso, ma anche capace di elaborare proposte costruttive ed interessanti. Da cui mi divideva la provenienza ideologica ma a cui mi univa l’idealità di una politica fatta di  servizio e disinteressato amore per la nostra comunità.  Nei quattro anni di mandato Sindacale lo ricordo sempre presente ed attento in tutti gli innumerevoli momenti difficili che ha attraversato la nostra città. Primo tra tutti in occasione di quell’evento devastante e doloroso che fu il 29 Giugno, attorno al quale, assieme a lui e a tanti altri,  riuscimmo a creare una mirabile rete di solidarietà che ha ben pochi precedenti nella storia del nostro Paese. Spirito libero e sottilmente ironico, uomo di eclettica cultura,  avrebbe saputo e voluto ricordare a tutti che  è con l’impegno “nella e per la  Cosa Pubblica”, e non con l’assenza e la disaffezione, sia pure espressioni di protesta,  che si costruisce una comunità".  

"Mi trovo all estero - scrive Rossella Martina - e da qui apprendo con dolore della morte di Milziade Caprili. Mi unisco al cordoglio della citta a cui viene a mancare troppo presto uno dei migliori cittadini. Invio le piu sentite condoglianze alla sua famiglia. Non potro' partecipare alle esequie ma saro' li con il cuore cosi come con il cuore ho seguito silenziosamente la breve fatale malattia. Come molti viareggini ho avuto la fortuna di conoscere Milziade Caprili, ne ho apprezzato la fulminante intelligenza, la cultura e il raffinato senso dell' umorismo oltre che la grande umanita spesso nascosta da un riserbo che a tratti si palesava come  ruvida brevita  ma altre volte come una sorta di combattuta timidezza. Manchera' a tutti e per molti diversi motivi, non ultimo l' esempio per la sua infaticabile dedizione alla cosa pubblica fosse quella relativa alla scena nazionale fosse quella meno appariscente ma ancora piu' partecipata relativa alla sua città, Viareggio. Oltre alle più sentite condoglianze ad Amalia, ai figli ed ai familiari tutti, sento di dover esprimere pubblicamente la mia commozione ed il mio dolore per la scomparsa di Milziade Caprili. Con lui la sinistra viareggina e versiliese perdono prematuramente uno dei principali protagonisti dell’ultimo cinquantennio. Con lui la città di Viareggio è privata di uno dei suoi figli più cari e più affezionati".

"Per chi come me ha avuto la fortuna e l’onore di far parte da giovanissimo del gruppo dirigente della Federazione Versiliese del PCI, Milziade ha rappresentato una sorta di fratello maggiore". E' Fabrizio Manfredi, presidente dell'Ente Parco che parla: " Assieme a Marco Marcucci, il primo degli esponenti della leva dei figli che la generazione dei padri aveva cresciuto, selezionato e preparato a ruoli di sempre maggiore responsabilità sulla strada del “rinnovamento nella continuità” che quel partito coraggiosamente perseguiva. Qualche anno fa con la scomparsa di Francesco Da Prato, Segretario Versiliese del PCI prima del cambio generazionale avvenuto  appunto con Milziade, mi domandavo se noi figli eravamo riusciti ad essere all’altezza delle aspettative dei padri, della loro eredità, degli insegnamenti politici e morali che avevano improntato la loro vita. Piangendo ora la morte di Milziade, che si porta con se una parte di ognuno di noi e ripensando all’impegno politico e sociale così ricco ed intenso che ha contrassegnato il suo percorso, mi viene da rispondere che sì, lui è una chiara testimonianza che anche nella generazione di noi figli c’è chi ha saputo onorare i valori trasmessi dai padri; c’è chi, usando gli strumenti e le forme che ha ritenuto più adeguati anche dopo il superamento di quella grande Comunità che fu il PCI, ha fatto con coerenza e determinazione della libertà, della giustizia, dell’uguaglianza le cose fondamentali per le quali valesse la pena spendere la propria esistenza. Di questo ringraziamo Milziade e per questo lo porteremo per sempre nelle nostre menti e nei nostri cuori".

E anche Sinistra Ecologia Libertà si stringe in un grande abbraccio alla famiglia di Milziade: "La nostra città ha perso un uomo che era necessario per renderla migliore, senza la sua intelligenza e la sua passione ora è tutto molto più difficile. Molti di noi hanno vissuto con lui straordinarie stagioni della vita e della storia italiana, la sua fine prematura e crudele è dura da accettarsi. In suo nome continueremo, come potremo, a seguire un esempio e a farlo vivere finchè noi vivremo e ad insegnarlo ai più giovani".

"Ricorro ad un aneddoto recente per ricordare Milziade Caprili: "Via Giovanni, accontentati, stasera te la sei quasi cavata" fu il suo commento al termine di una delle ultime apparizioni televisive assieme". Il ricordo è di Giovanni Santini,  Coordinatore Provinciale Pdl: " Poi proseguì col solito sorriso sornione "ma chi te le sceglie queste cravatte orrende, la CIA?". "Ma quale CIA", risposi, "Le ho trafugate ad un magazzino del KGB"."Va beh", riprese, "domani te ne porto una delle mie e la prossima volta te la voglio vedere indosso". Lo fece davvero. Così era sempre con Milziade. Schermaglie gustose in cui giocavo prevalentemente di rimessa. Non era facile contenere e replicare alla sua sottile e gustosa ironia, intinta in una cultura profonda ed in una intelligenza brillante. Mancherà davvero a tutti Milziade Caprili, a quanti gli erano amici ed a quanti gli erano avversari. A me doppiamente perché era l'uno e l'altro: un amico sincero ed un avversario leale".

"Sono sinceramente addolorata per la morte del Senatore Caprili - commenta l'onorevole Deborah Bergamini -,  in questi anni di impegno politico ho sempre trovato in lui un avversario rispettoso e intelligente, capace di confrontarsi con tutti gli interlocutori e fortemente attaccato al territorio. Credo che la sua scomparsa si una vera perdita per Viareggio e per il panorama politico della Versilia in generale. Alla sua famiglia, agli amici e ai compagni politici le mie più vive condoglianze".

“Se penso a Milziade Caprili, quello che mi viene subito in mente è la bellezza della passione politica e il valore del rispetto delle istituzioni. La sua vita di dirigente politico, di amministratore pubblico, di parlamentare questo testimonia”. Così il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ricorda l’uomo politico viareggino scomparso ieri. “E’ una storia – prosegue Rossi – che ha la sua radice nella grande vicenda politica del Pci e che lo ha sempre guidato come dirigente di partito, come amministratore della sua città, come vicepresidente del Senato. Un patrimonio di impegno, rigore, concretezza cui la sinistra deve continuare a guardare”.

"Se da qualcuno ho imparato che il sogno di una cosa e il rapporto con le istituzioni vanno prese e vissute con la stessa serietà e passione politica, è proprio da questo toscano realista e sognatore - commenta Nichi Vendola -, che ora fa parte della mia memoria interiore, in quel punto preciso dell’anima in cui le radici del passato nutrono ancora il senso del nostro domani. Diceva di sé di essere un “comunista italiano” e un “politico di professione”. E “professione”, nel suo caso, significava la politica che coltiva il senso alto dello Stato, l‘etica pubblica e privata come bussola dell’agire, l’adesione ai valori della nostra Costituzione. E insieme il bisogno ininterrotto del cambiamento, perché la libertà si riconquista ogni volta e la giustizia sociale è una sfida che non può mai finire. Insieme abbiamo vissuto le passioni e le lacerazioni di una politica nobile e aspra. La sua sinistra, la sinistra per cui ha combattuto era quella che sapeva sempre interrogarsi  dove andare. Di questo, più di tutto, oggi lo ringrazio".

Anche la Casa delle Donne di Viareggio, addolorata per la morte di Milziade Caprili, ha volito pubblicamente manifestare la sua riconoscenza nei confronti di un uomo che, in varie occasioni, ha valorizzato il lavoro politico della Casa, ponendosi in una autentica relazione di differenza: "Si è adoperato nel trovare concrete soluzioni per l’attività del Centro Antiviolenza “L’una per l’altra”e ne ha lasciato documentazione tangibile. Lo ricorderemo per l’amicizia e l’esempio maschile di sensibilità, cultura e pratica politica di differenza nei nostri confronti. Grazie Milziade".

"Milziade lascia un grande vuoto nei nostri cuori - si esprime cosi il Forum Salute Mentale Versilia -, abbiamo apprezzato la sua sensibilità e prontezza nel cogliere i bisogni, la sua generosità, il suo essere sempre accogliente e attento. Le Cittadine e i Cittadini del Forum Salute Mentale Versilia si uniscono al dolore della famiglia e ricordano con affetto Milziade Caprili e i tanti momenti vissuti con lui,  insieme  per la Promozione della Salute Mentale"

Nella giornata di ieri - è scritto in una nota a firma Enrico Profetti della Cgil - è venuto a mancare il compagno Milziade Caprili, figura storica della sinistra versiliese il cui impegno politico e morale, svolto in ruoli di primo piano territoriali e nazionali, sono di esempio per tutto il mondo politico. La Camera del Lavoro di Viareggio, in segno di rispetto verso Milziade, resterà chiusa nel pomeriggio di domani 12 giugno partecipando alla commemorazione del compagno con la propria delegazione".

"Questa mattina, quando ho letto sono rimasto di sasso. Era un uomo del quale non condividevo le idee, ma del quale apprezzavo sicuramente lo stile. Democratico, disponibile. A Viareggio sono stato solamente due anni, ma ho un ampio bagaglio di ricordi vissuti con lui. Sono addolorato". Il messaggio è arrivato, sulla mail personale di chi scrive, dal capitano di vascello Giovanni Canu, che dal 2006 al 2008 ha ricopèerto la carica di comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio, ora al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera Reparto VII – Informatica, Sistemi di Monitoraggio del Traffico e Comunicazion: " Se ne ha occasione, porga le mie condoglianze alla famiglia".

E' un giorno triste per tutti. E altri giorni di buio ci attendono: la tua assenza, caro Milziade, peserà su ognuno di noi. Ma sapremo mantenere vivo il tuo ricordo. E' una promessa, e pacta sunt servanda.

Addio compagno...


Questo articolo è stato letto volte.


prenota_spazio


ughi


Terigi auto 2014-15


Prenota questo spazio!


prenota_spazio


Altri articoli in Politica


sabato, 15 dicembre 2018, 21:17

Assoluzione per chi contestò Salvini, esultano i centri sociali e la Sinistra

Gioiscono e prendono ulteriore slancio da questa sentenza l'Unione Inquilini, Potere al Popolo, Repubblica Viareggina e Cantiere Sociale Versiliese. Quando hanno sentenze a favore, sono i primi a difendere i giudici, quando vengono condannati accusano la magistratura di essere al servizio dello stato


giovedì, 13 dicembre 2018, 14:03

Torre del Lago, da Marchetti (FI): "Chiedo alla regione manutenzione e sicurezza, sale museo e posto di polizia"

Mozione del Capogruppo regionale di Forza Italia Maurizio Marchetti: "La Regione può e deve attivarsi presso tutte le autorità e istituzioni del caso"


Prenota questo spazio!


mercoledì, 12 dicembre 2018, 16:31

Baldini, Pacchini e Pacilio al muraglione ed alla casa famiglia per un sopralluogo

Danila Aloisi - la mamma di Pietro, diversamente abile autistico - questa mattina ha chiesto a Massimiliano Baldini, Maria Domenica Pacchini ed Annamaria Pacilio, Capigruppo di Movimento Cittadini, Lega e M5S ma anche membri eletti del Gruppo Disabilità della Commissione Pari Opportunità, di accompagnarla proprio al Muraglione, dove questa estate...


mercoledì, 12 dicembre 2018, 12:49

"In Versilia la risonanza magnetica non s'ha da fare": lo sfogo di Marchetti (FI)

La ricostruzione è del capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Maurizio Marchetti che stamani ha iniziato a sfogliare il report messo in rete dalla Asl Toscana Nord Ovest sul monitoraggio dei tempi d'attesa nei vari ambiti di garanzia, zona ed ex Asl, aggiornato al 30 novembre 


lunedì, 10 dicembre 2018, 10:43

Sanità in Versilia, Marchetti aderisce alla manifestazione di sabato: “FI al fianco di cittadini e lavoratori”

Lo annuncia il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Maurizio Marchetti, storico detrattore delle condotte con cui Regione e Asl vanno intervenendo sul sistema salute in Versilia nel suo complesso, e a livello ospedaliero in particolare


venerdì, 7 dicembre 2018, 09:47

Versilia tra le peggiori di Toscana per depuratori fuori norma: la denuncia di Marchetti (FI)

A parlare il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Maurizio Marchetti, autore di un’interrogazione a risposta scritta in cui chiede alla giunta toscana dati, luoghi e stato procedurale in particolare degli iter autorizzativi per gli impianti