prenota_spazio
prenota_spazio

Anno 6°

sabato, 23 febbraio 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

prenota

Rubriche : sulla scena del crimine

Chico Forti, in carcere da 18 anni a Miami, ma senza sapere perché

giovedì, 11 ottobre 2018, 12:06

di anna vagli

Enrico Forti è un campione di windsurf e film-maker italiano. Da diciotto anni si trova rinchiuso in un carcere di Miami per un omicidio che non ha commesso. Molti esponenti del giornalismo, della politica e anche la criminologa Roberta Bruzzone si sono occupati del suo caso con l'intento di sensibilizzare i media e l'opinione pubblica. Al momento però ogni appello è rimasto inascoltato. 

È il 4 giugno 1990 quando in una puntata di Telemike le luci della ribalta si accendono su Chico Forti. L'atleta italiano sbanca il montepremi del quiz condotto da Mike Bongiorno incassando 86 milioni in gettoni d'oro. Per Forti quella vittoria rappresenta la svolta. Decide infatti di investire i soldi per coronare il grande sogno americano: prima San Francisco, poi Miami.

E proprio a Miami, nel giro di pochi anni, il ragazzo di Trento conquista popolarità prima come inviato di sport estremi e poi come produttore televisivo. Per Chico si aprono così le porte del successo. Vive ormai in una villa con palme e piscina e si sposa con la modella americana Ether dalla quale avrà tre figli.

Il successo di Chico decide però di presentargli il conto sotto forma di house-boat. 

Ma facciamo un passo indietro. Il 15 luglio 1997, lo stilista Gianni Versace veniva assassinato a colpi di pistola nella sua abitazione di Miami Beach. Dopo una breve indagine la polizia individuava il responsabile nella persona di Andrew Cunanan, gigolò omosessuale già ricercato per l'omicidio di 4 persone.

Cunanan era gay così come lo era Gianni Versace. Il movente dell'omicidio sarebbe stato un raptus di gelosia di Cunanan nei confronti dello stilista italiano. Ma l'identità dell'assassino e soprattutto il movente non convincevano. Il movente sembrava infatti essere preparato ad arte per sembrare credibile. Fin troppo credibile. In seguito verrà dimostrato che i due neppure si conoscevano.

Dietro l'omicidio passionale poteva esserci qualcosa di più complesso ed il primo ad avanzare dubbi sul suicidio del gigolò fu il detective incaricato del caso: Gary Schiaffo.

A quel punto il Forti fiutava il business e decideva di ricostruire personalmente la vicenda con un docu-film. Acquistava così, grazie al suo vicino di casa – il tedesco Thomas Knott – i diritti sulla house-boat dove Cunanan era stato trovato cadavere. Quello era però solo l'inizio di un incubo senza fine. Nella ricerca della verità, Chico si spinge troppo a fondo. 

Il documentario-inchiesta sulla morte di Gianni Versace andava in onda con il titolo "Il Sorriso della Medusa" e, grazie al materiale fornitogli dal dective Schiaffo, ipotizzava che alcuni personaggi corrotti della polizia di Miami Beach avessero volutamente coperto i veri responsabili dell'omicidio dello stilista italiano.

Sulla base degli accordi presi, il dective Schiaffo avrebbe altresì dovuto consegnare a Chico alcune foto del volto tumefatto di Cunanan. Foto che non furono mai consegnate facendo così saltare parte del patto economico tra i due.

A quel punto la ricostruzione del Forti rischiava di mettere in crisi il sistema giudiziario americano, l'immagine della Polizia di Miami e la credibilità di alcuni personaggi influenti...

(1- continua)


Questo articolo è stato letto volte.


il Panda


Prenota questo spazio!


prenota_spazio


prenota_spazio


Altri articoli in Rubriche


giovedì, 21 febbraio 2019, 23:50

Roberta Martucci: un mistero (ancora per poco) lungo 20 anni

Il termine inglese cold case indica, letteralmente, "caso freddo": così sono oggi designati i casi di cronaca nera archiviati senza soluzione oppure giunti ad una sentenza di condanna esecutiva. I cold case per eccellenza sono gli omicidi rimasti senza colpevole. Sono i delitti più gravi e cruenti che non sono passati attraverso una sentenza di...


mercoledì, 20 febbraio 2019, 12:33

Noleggio sì grazie: gli italiani lo preferiscono all'acquisto

Ormai è chiaro, gli italiani stanno utilizzando sempre di più i beni in affitto, soprattutto se si tratta di case vacanza, mobili, abbigliamento e naturalmente mezzi di trasporto e prodotti tecnologici e sportivi. È una vera rivoluzione della domanda dei beni che vengono affittati per una durata variabile piuttosto che essere acquistati.


Prenota questo spazio!


lunedì, 18 febbraio 2019, 12:27

Come vincere al Bingo Online: la guida

Tra le domande più gettonate degli appassionati di gioco d’azzardo, una della più ricorrenti è “come vincere al bingo”? La risposta rischia di lasciare frustrate le attese, tuttavia, la realtà è che l’unica variabile che influenza la possibilità di vittoria è la fortuna


martedì, 12 febbraio 2019, 20:15

Luci ed ombre sulla morte di Sissy Trovato

È il 1 novembre del 2016 quando alle 11 del mattino Maria Teresa ‘Sissy’ Trovato Mazza, agente della penitenziaria, si reca nel reparto di ginecologia dell’Ospedale Civile di Venezia per fare visita ad una detenuta ricoverata.


venerdì, 8 febbraio 2019, 15:12

Delitto di Cogne: Anna Maria Franzoni è una donna libera. Caso chiuso

Queste sono le parole che Medea utilizza per privare del bene della vita i suoi stessi figli, sangue del suo sangue. Il mito narrato da Euripide ha come protagonista Medea, figlia del re della Colchide Eete e sposa di Giasone, che uccide i propri figli in reazione alla notizia che...


domenica, 27 gennaio 2019, 14:46

Pulito il bosco a Vecchiano, l'amarezza di Gianluca Ferrara

Riceviamo e volentieri pubblichiamo, da parte del senatore del Movimento 5Stelle Gianluca Ferrara, questa lettera dedicata all'operazione di pulitura di parte della pineta di Vecchiano


Ricerca nel sito


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!