prenota_spazio
prenota_spazio

Anno 6°

mercoledì, 16 ottobre 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

prenota

Rubriche : sulla scena del crimine

Chico Forti, in carcere da 18 anni a Miami, ma senza sapere perché

giovedì, 11 ottobre 2018, 12:06

di anna vagli

Enrico Forti è un campione di windsurf e film-maker italiano. Da diciotto anni si trova rinchiuso in un carcere di Miami per un omicidio che non ha commesso. Molti esponenti del giornalismo, della politica e anche la criminologa Roberta Bruzzone si sono occupati del suo caso con l'intento di sensibilizzare i media e l'opinione pubblica. Al momento però ogni appello è rimasto inascoltato. 

È il 4 giugno 1990 quando in una puntata di Telemike le luci della ribalta si accendono su Chico Forti. L'atleta italiano sbanca il montepremi del quiz condotto da Mike Bongiorno incassando 86 milioni in gettoni d'oro. Per Forti quella vittoria rappresenta la svolta. Decide infatti di investire i soldi per coronare il grande sogno americano: prima San Francisco, poi Miami.

E proprio a Miami, nel giro di pochi anni, il ragazzo di Trento conquista popolarità prima come inviato di sport estremi e poi come produttore televisivo. Per Chico si aprono così le porte del successo. Vive ormai in una villa con palme e piscina e si sposa con la modella americana Ether dalla quale avrà tre figli.

Il successo di Chico decide però di presentargli il conto sotto forma di house-boat. 

Ma facciamo un passo indietro. Il 15 luglio 1997, lo stilista Gianni Versace veniva assassinato a colpi di pistola nella sua abitazione di Miami Beach. Dopo una breve indagine la polizia individuava il responsabile nella persona di Andrew Cunanan, gigolò omosessuale già ricercato per l'omicidio di 4 persone.

Cunanan era gay così come lo era Gianni Versace. Il movente dell'omicidio sarebbe stato un raptus di gelosia di Cunanan nei confronti dello stilista italiano. Ma l'identità dell'assassino e soprattutto il movente non convincevano. Il movente sembrava infatti essere preparato ad arte per sembrare credibile. Fin troppo credibile. In seguito verrà dimostrato che i due neppure si conoscevano.

Dietro l'omicidio passionale poteva esserci qualcosa di più complesso ed il primo ad avanzare dubbi sul suicidio del gigolò fu il detective incaricato del caso: Gary Schiaffo.

A quel punto il Forti fiutava il business e decideva di ricostruire personalmente la vicenda con un docu-film. Acquistava così, grazie al suo vicino di casa – il tedesco Thomas Knott – i diritti sulla house-boat dove Cunanan era stato trovato cadavere. Quello era però solo l'inizio di un incubo senza fine. Nella ricerca della verità, Chico si spinge troppo a fondo. 

Il documentario-inchiesta sulla morte di Gianni Versace andava in onda con il titolo "Il Sorriso della Medusa" e, grazie al materiale fornitogli dal dective Schiaffo, ipotizzava che alcuni personaggi corrotti della polizia di Miami Beach avessero volutamente coperto i veri responsabili dell'omicidio dello stilista italiano.

Sulla base degli accordi presi, il dective Schiaffo avrebbe altresì dovuto consegnare a Chico alcune foto del volto tumefatto di Cunanan. Foto che non furono mai consegnate facendo così saltare parte del patto economico tra i due.

A quel punto la ricostruzione del Forti rischiava di mettere in crisi il sistema giudiziario americano, l'immagine della Polizia di Miami e la credibilità di alcuni personaggi influenti...

(1- continua)


Questo articolo è stato letto volte.


il Panda


Prenota questo spazio!


prenota_spazio


prenota_spazio


Altri articoli in Rubriche


lunedì, 14 ottobre 2019, 21:19

Yoga: l'antica via del benessere miete sempre più proseliti a Viareggio e nell'hinterland

Questa pratica indiana promette da millenni di curare corpo e spirito attraverso le sue posizioni, le cosiddette Asana, che aiutano a rinforzare muscoli e articolazioni, a rendere più elastico il corpo, a controllare il respiro e ad aprire e riallineare i Chakra (i punti energetici del corpo) per una migliore...


domenica, 13 ottobre 2019, 12:39

Lega, la scoperta della moschea a Viareggio messa su 'alla zitta'

I consiglieri comunali della Lega a Viareggio hanno scovato e denunciato alla cittadinanza e alle autorità che, a quanto pare, non ne erano a conoscenza, l'esistenza di una vera e propria moschea in città senza che il comune, il sindaco né, tantomeno, l'assessore alla sicurezza Maurizio Manzo, ne abbiano data informazione.


Prenota questo spazio!


giovedì, 10 ottobre 2019, 12:22

Rudy Guede e Meredith Kercher “versus” Amanda Knox e Raffaele Sollecito: la faccia di Perugia di cui non si parla mai

Torna a far discutere, a ridosso dell'anniversario della morte di Meredith, uno dei protagonisti della mattanza verificatasi nella notte tra il 1 e il 2 novembre del 2007, al n. 7 di Via della Pergola


giovedì, 3 ottobre 2019, 13:40

"Grazie volontari, il vostro tempo è prezioso”

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera aperta inviata dagli assessori Bertolaccini e Puccinelli (scuola e trasporto scolastico)


lunedì, 30 settembre 2019, 15:58

Pedodonzia: perché è bene curare la salute orale dei bambini in età pediatrica

La salute dei bambini, come quella degli adulti, passa anche della bocca. Per questa ragione è importante sottoporli a regolari visite odontoiatriche, fin dalla tenere età. Tuttavia, per i genitori non è sempre facile gestire al meglio questa delicata esperienza, poiché spesso genera timore e sconcerto.


lunedì, 30 settembre 2019, 11:11

Giulia Di Sabatino: è stato veramente un suicidio?

Nella mia rubrica di questa settimana non potevo non accogliere l'appello di una madre. L'appello di una madre che non si rassegna alla tragica fine della figlia e che non si stanca di cercare verità e giustizia


Ricerca nel sito


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!