Anno 6°

mercoledì, 8 luglio 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

prenota

Rubriche : sulla scena del crimine

Non chiamateli bulli!

martedì, 7 maggio 2019, 14:52

di anna vagli

Li chiamano bulli. Come per voler sottolineare che i comportamenti che pongono in essere sono da considerarsi "ragazzate". Pugni, calci, offese. Violenze, rapine e ricatti. Vere e proprie (baby) gang che fanno da padrone sia di notte che di giorno in tutte le città d'Italia. Spesso la responsabilità è dei genitori, soliti minimizzare atteggiamenti e comportamenti che, più che bravate, sono veri e propri reati. La scuola qui non c'entra. Non c'entrano le superiori, l'apparecchio ai denti o le prese in giro dei compagni. Non parliamo di questo.

Parliamo di Antonio Cosimo Stano e dei suoi aguzzini. Aguzzini che sono entrati in casa dell'uomo, l'hanno aggredito, legato e immobilizzato per giorni. L'hanno seviziato fino a cagionarne la morte. Hanno agito per noia, per divertimento e per il solo gusto di filmare con i cellulari le angherie che ponevano in essere. Questa drammatica vicenda, che ha coinvolto un sessantaseienne pensionato con disturbi psichici, racconta il nuovo volto dell'Italia criminale. Preso di mira da mesi e costretto a rinchiudersi in casa senza alimentarsi, Antonio è stato trovato dalle forze di polizia dopo alcune segnalazioni da parte dei vicini. L'uomo, legato ad una sedia probabilmente da più di ventiquattro ore, è stato soccorso e portato in ospedale. Il ricovero e i due interventi chirurgici per suturare la perforazione gastrica e l'emorragia intestinale si sono rivelati del tutto inutili. Dalle indagini sono emerse immagini agghiaccianti. I criminali della banda, perché di questo si tratta, avrebbero ripreso le sevizie condividendo poi i filmati su Whatsapp. Vere e proprie scene degne di Arancia Meccanica: Antonio sarebbe stato colpito a ripetizione con calci, pugni e bastoni. Tutto questo fra le risate e l'approvazione degli altri membri del branco: tutti minorenni, eccetto due. Per gli indagati le accuse sono pesanti: omicidio preterintenzionale, stalking, lesioni, violazione di domicilio e danneggiamento.

L'ingresso nel mondo giovanile mostra oggi una generazione fatta di fotocopie dei capi ultras, fautrice di una società regolata dal "tutto e subito" e in cui si fa fatica a distinguere le sfaccettature di una violenza insulsa. È una criminalità figlia dell'abuso dell'agio, dell'incapacità relazionale e della mancanza di santi ed eroi.

Fino a quando continueremo a chiamarli bulli, le cose non cambieranno.


Questo articolo è stato letto volte.


il Panda

tuscania

prenota_spazio

prenota_spazio


Altri articoli in Rubriche


lunedì, 6 luglio 2020, 17:39

Controlli e sanzioni sulla spiaggia della Lecciona

Riceviamo e volentieri pubblichiamo dal presidente di Legambiente Versilia la notizia di controlli e sanzioni sulla spiaggia della Lecciona nello scorso week-end: "Vogliamo far passare il messaggio che la Lecciona non è solo una "semplice" spiaggia libera, ma fa parte di una riserva naturale e come tale va usufruita"


venerdì, 3 luglio 2020, 21:03

"No a soste a pagamento ai piedi delle Apuane"

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera in cui il consiglio direttivo della Sezione CAI R. Nobili di Castelnuovo di Garfagnana esprime il proprio disappunto per la decisione presa dal comune di Stazzema circa la creazione di aree di sosta a pagamento ai piedi delle Apuane


Prenota questo spazio!


giovedì, 2 luglio 2020, 15:36

"Grazie ai volontari e ai dipendenti della Croce Verde di Viareggio"

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera di ringraziamento ai volontari e ai dipendenti della Croce Verde di Viareggio della presidente Carla Vivoli


martedì, 30 giugno 2020, 16:14

"Incivili abbandonano rifiuti alla Versiliana"

Riceviamo e pubblichiamo questa segnalazione proveniente dall'associazione Colonia Cristiana riguardo l'abbandono di rifiuti all'interno della Versiliana


giovedì, 25 giugno 2020, 19:23

Abbandonare i propri sogni per colpa dello studio? Da oggi non più

Nel corso della vita capita di fare delle scelte dettate da esigenze diverse, come il sopraggiungere di un’occupazione stabile, il formarsi una famiglia o la necessità di far fronte a spese e problematiche varie


mercoledì, 24 giugno 2020, 15:21

"Casa della Salute a Massarosa, ripartiamo dagli atti"

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera dell'ex sindaco di Massarosa Franco Mungai in merito alla notizia che il comune cercherebbe un immobile per il nuovo distretto sanitario


Ricerca nel sito


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!