Anno 6°

martedì, 25 febbraio 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

prenota

Rubriche : lettere alla gazzetta

Montemagni: "Dissesto inventato? Abbiamo trovato 7 milioni di fatture scadute e non pagate e oltre 5 milioni di scoperto di cassa"

martedì, 28 gennaio 2020, 09:30

di elisa montemagni

Elisa Montemagni, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Massarosa, risponde, in un linguaggio per niente politichese, ma comprensibile a tutti, all'opposizione che imputa alla maggioranza la colpa di aver dichiarato il dissesto del comune:

Caro direttore,

purtroppo la sinistra massarosese non ha argomenti e tantomeno idee.

Non che questo sia una novità, lo abbiamo visto negli anni di amministrazione Mungai, dove le poche idee innovative che si ricordino sono state le “tombe perpetue” e i “passi carrabili”, che hanno portato ai cittadini, non benessere ma solo nuove tasse.

Ora pensano di poter far la morale a quelli che stanno raccogliendo le ceneri di quello che hanno lasciato dopo 10 anni di disastri. Perché per essere pratici: prima si raccolgono le macerie e solo dopo si ricostruisce, così va il mondo e non solo a Massarosa, non solo per un’amministrazione comunale.

Se tenessero davvero a Massarosa, si rimboccherebbero le maniche e ci aiuterebbero a trovare un futuro per i nostri cittadini, ma a loro questo non interessa oggi come non interessava ieri, quando lasciavano 7 milioni di fatture scadute e non pagate e oltre 5 milioni di scoperto di cassa.

L’unica cosa che gli interessa è cercare consenso (parlano solo loro di “politica”, mentre noi di numeri) raccontando spesso novelle e, se possibile, gettando fango addosso alle persone che non la pensano come loro.
Scaricano tutto sulla politica, ma i numeri non sono atti politici, i numeri sono lo spaccato oggettivo di una realtà devastante che hanno lasciato in eredità a Massarosa e a tutti i massarosesi.

I Revisori dei Conti non sono organi politici, sono tecnici estratti a sorte dalla prefettura, che nulla hanno a che fare con la politica ma, anche qui, si inventa l’opposto, come se i cittadini fossero così stupidi da non capire o così incapaci da non sapersi informare. Vero, sono gli stessi dal 2018, gli stessi che avevano già segnalato problemi di cassa da approfondire, ma di queste svariate segnalazioni “quelli bravi della passata amministrazione” si sono sempre infischiati (ed è tutto nero su bianco). L’unica differenza? Che noi abbiamo preteso che il bilancio, che non è proprio semplice come la lista della spesa che si fa a casa, fosse sviscerato, abbiamo preteso di capire come mai molte, troppe, discrepanze di fossero verificate e fossero state segnalate anche dai Revisori precedenti.

Anche le cose più nascoste vengono a galla con una ricerca puntuale e dettagliata.

Del resto, se non è stata la Corte dei Conti a certificare il dissesto, sono stati i Revisori a pretendere l’invio del parere di dissesto alla Corte dei Conti stessa.

Allora, secondo Pd e sinistra, dovevamo dire che era tutto a posto e poi allegare il parere dei revisori che certificava il dissesto? Io, a volte, ho creduto che scherzassero, poi ho capito che invece la malafede e la disperazione fa da padrona a gente, che non avendo nulla da proporre, non avendo un contributo costruttivo da portare, ogni giorno attacca sperando che qualcuno gli possa credere. Non era vantaggio politico per nessuno dichiarare il dissesto. Capiamoci: non è bello vincere un comune, avere tante idee e progetti che poi non si possono realizzare nell’immediato perché le nostre finanze non lo consentono.

Pensavamo di trovare un comune con problemi economici? Si. Pensavamo di trovare così tanti problemi? No. Pensavamo che il comune fosse in dissesto? Assolutamente no. Forse sfugge una cosa: i cittadini non sono così stupidi (come vorrebbero farli passare loro) da pensare che ci sia un centrodestra masochista che dichiara il dissesto invece di fare quello che sognerebbe o vorrebbe per il proprio Comune.

Se qualcuno ci ha privato della possibilità (per ora) di amministrare, sappia che non ci arrendiamo davanti a qualche articolo di stampa distruttivo, ma che siamo ben consapevoli delle potenzialità di Massarosa e stiamo cercando di riemergere per darle un futuro migliore.

Le ceneri le abbiamo trovate, adesso con chi ci sta, di qualsiasi colore politico e provenienza, dobbiamo progettare un futuro per la nostra comunità e per il nostro territorio, chi invece non ci sta può continuare ad attaccare, ma di certo non fa il bene di Massarosa, perché gli attacchi distruggono e non costruiscono, portano a casa fumo e non risultati.






Questo articolo è stato letto volte.


il Panda


tuscania


prenota_spazio


prenota_spazio


Altri articoli in Rubriche


lunedì, 24 febbraio 2020, 14:40

Coronavirus, tutto quello che (forse) non sappiamo

È qualche giorno che rifletto se dedicare un numero della mia rubrica a quella che ormai è divenuta una vera e propria emergenza nazionale. Ci ho riflettuto perché io per prima volevo convincermi che la questione si sarebbe risolta celermente e nel migliore dei modi


domenica, 23 febbraio 2020, 18:12

Recaldin: "Sto dalla parte di un giornale, la Gazzetta, che non ha mai fatto sconti a nessuno"

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera inviataci dal commissario provinciale della Lega in merito alla mancata messa in onda della intervista di Mariella Bonacci ad Aldo Grandi decisa dall'editore di Toscana Tv


Prenota questo spazio!


domenica, 23 febbraio 2020, 14:11

"Sanità versiliese, non ci sono indicazioni sull'età pediatrica per il coronavirus"

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera del Gruppo d'Opinione via Versilia che lamenta come sulla stampa non si leggano indicazioni sulla parte pediatrica


sabato, 22 febbraio 2020, 19:17

"Scuola di Quiesa, non si sa ancora niente del progetto"

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo intervento del comitato genitori insegnanti per la scuola di Quiesa in risposta a quello dell'amministrazione comunale


martedì, 18 febbraio 2020, 17:23

Marco Vannini, processo tutto da rifare

Mi chiamo Marco Vannini, ho 20 anni e vivo a Ladispoli. Il mio tempo senza più stagioni si è spezzato nella notte tra il 17 ed il 18 maggio 2015. Quel giorno, verso sera, mi sono recato a casa della mia fidanzata Martina per trascorrere qualche ora insieme a lei...


lunedì, 17 febbraio 2020, 10:26

Bonus benvenuto, cos’è e come si utilizza

Il bonus di benvenuto è forse la principale promozione che caratterizza l’offerta generale di un bookmaker. Si tratta infatti di un incentivo per avviare al meglio la propria esperienza di gioco. Quando il portale di un bookmaker è autorizzato dall’Agenzia dei Monopoli, quasi sempre indicata come AAMS, la bontà e...


Ricerca nel sito


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!