Anno 6°

venerdì, 10 aprile 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

prenota

Rubriche : sulla scena del crimine

Marco Vannini, processo tutto da rifare

martedì, 18 febbraio 2020, 17:23

di anna vagli

Mi chiamo Marco Vannini, ho 20 anni e vivo a Ladispoli. Il mio tempo senza più stagioni si è spezzato nella notte tra il 17 ed il 18 maggio 2015. Quel giorno, verso sera, mi sono recato a casa della mia fidanzata Martina per trascorrere qualche ora insieme a lei ed alla sua famiglia. Ho deciso di trattenermi per cena e poi di restare a dormire lì. A casa Ciontoli, che a Ladisploli si trovava in via Alcide De Gasperi n. 19, io mi sentivo a casa. Eppure, proprio mentre ero nel fiore degli anni e della spensieratezza, un maledetto proiettile ha attraversato il mio cuore e ha spento per sempre il mio sorriso ed i miei sogni. Ad esplodere il colpo è stata una Beretta calibro 9, stretta con luttuosa incuranza tra le mani di Antonio Ciontoli. Già, proprio il padre della mia fidanzata Martina, il capo famiglia che avrebbe potuto e dovuto proteggermi. In fondo, ero il ragazzo con cui sua figlia progettava futuro e vita insieme. In fondo, avevo solo vent’anni.

Caro Marco, raccontare la tua storia è terribilmente difficile. È difficile anche per noi che siamo chiamati a scrivere le pagine più nere che la cronaca riporti. È difficile, a volte drammaticamente impossibile, mettere nero su bianco una vicenda che si inserisce nel solco di una ferita inaccettabile e sicuramente inguaribile. Le tue urla ed i tuoi lamenti faticosamente ce li toglieremo dal cuore e dalla mente. Morire così, a vent’anni, è un’intollerabile sfida alla vita.

Dieci giorni fa in tanti hanno chiesto giustizia per te e per la tua famiglia. Sono arrivati a Roma da tutta Italia per sostenerti e per sostenere mamma Marina, che in questi cinque lunghi anni ha dimostrato un coraggio che nessuna madre dovrebbe avere.

Gli ermellini, con la pronuncia dello scorso 7 febbraio, hanno provato a darti una nuova possibilità. Hanno deciso che la verità processuale, perché soltanto di questa ormai possiamo parlare, debba essere necessariamente riscritta. E lo hanno fatto accogliendo i ricorsi del Procuratore generale e delle parti civili, che hanno contestato la ricostruzione del fatto in termini di omicidio colposo aggravato dalla colpa cosciente. A Piazza Cavour, dunque, la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza di appello e ha disposto un nuovo secondo grado di giudizio per il riconoscimento in capo ad Antonio Ciontoli del reato di omicidio volontario con dolo eventuale.

A questo punto non resta che attendere le motivazioni e quanto disposto per il giudice del rinvio. La questione è delicata e si gioca ancora in punto di diritto. Non è facile prevedere che cosa accadrà durante l’appello bis ma indubbiamente sarà opportuno che tutti - noi compresi - provino ad indossare gli occhiali del giurista perché le sentenze non vengono mai ad un tratto, ma è il processo che a poco a poco si trasforma in sentenza.

Nella foto: la criminologa Anna Vagli


Questo articolo è stato letto volte.


il Panda

tuscania

prenota_spazio

prenota_spazio


Altri articoli in Rubriche


venerdì, 10 aprile 2020, 00:03

Consigli per risparmiare con gli elettrodomestici

Come si fa a risparmiare usando gli elettrodomestici di casa? Semplice: è sufficiente adottare poche ma fondamentali precauzioni che permettono di ridurre i consumi – anzi, in molti casi sarebbe più corretto dire “gli sprechi” – di energia


martedì, 7 aprile 2020, 14:02

La guida definitiva a WebTrader per i principianti

WebTrader è tra le piattaforme di trading più popolari e più utilizzate. Ha un'interfaccia perfetta per gli investitori principianti ed è personalizzabile, permettendoti di progettare un ambiente di lavoro perfetto per le tue esigenze


Prenota questo spazio!


martedì, 7 aprile 2020, 12:43

Iniziativa torta solidale

Siamo entrati nella settimana santa, preludio della Pasqua, e di norma nelle vetrine delle pasticcerie e dei forni, farebbero bella figura i dolci della tradizione: purtroppo oggi, come ben sappiamo non è così


domenica, 5 aprile 2020, 18:03

Quando il virus non ha bisogno di bussare alla porta: muore strangolata dal fidanzato

Esistono case che sembrano studiate per rappresentare il palcoscenico della storia, di una storia. Ed esistono storie che iniziano da una fine come quella di Lorena Quaranta. Vittima di un virus che, nel suo caso, non ha avuto nemmeno la necessità di bussare alla porta ma si è palesato nelle...


sabato, 4 aprile 2020, 15:38

Miracolo (Sea) ai sindacati: "Donate ai comuni un anno intero degli importi versati dai vostri iscritti"

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera aperta a tutti i sindacati scritta dal presidente di Sea Ambiente Spa, avvocato Fabrizio Miracolo


sabato, 4 aprile 2020, 14:48

"Covid-19, non interrompere le manutenzioni ordinarie"

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera di Barbara Leonardi indirizzata ai sindaci dei comuni della Versilia nella quale cerca di portare alla loro attenzione l'attività codice ATECO 8130


Ricerca nel sito


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


prenota_spazio


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!


Prenota questo spazio!