Posto di blocco - lagazzettadiviareggio.it
Fino a 200€ di multa per aver dimenticato il telefono a casa: come un’azione come questa ad oggi è rilevante al posto di blocco.
Siamo nell’era della tecnologia; quel periodo storico dove lo smartphone non è solamente di uso comune, bensì un apparecchio indispensabile sia nel lavoro che nella vita privata. In un contesto dove il digitale sembra voler semplificare la nostra vita, in alcun casi potrebbe complicarla.
Eppure il telefono alla guida è in un certo senso demonizzato, poiché il suo utilizzo è severamente sanzionato dal Codice della Strada. Ma se le Forze dell’ordine dovessero chiederlo, noi dobbiamo averlo con noi, pena sanzioni alquanto severe, che possono raggiungere poco meno dei 2.000€; per molti un salario; per altri anche due.
Abbiamo scelto – anche chi non lo accetta, s’intende – di farci trasportare dall’evoluzione della tecnologia, e adesso dobbiamo essere consapevoli delle conseguenze. Non si tratta di certo di una pena capitale, le vere infrazioni sono altre, ma ciò non toglie che vedersi una multa del genere non passa del tutto indifferente.
Il problema principale sta nell’uso che si fa del nostro telefono: ci affidiamo troppo ad esso, senza dimenticare che tale dispositivo ha una durata di batteria limitata e potrebbe spegnersi, o più banalmente essere dimenticato a casa.
Questo dispositivo sta di fatto smaterializzando molti degli aspetti della nostra vita. Nella guida, per esempio, la presenza del cellulare non ci è utile solo per chiamate in viva voce, o per cercare indicazioni su Maps: è fondamentale anche per renderci riconoscibili e mostrare i documenti ai controlli.
Prima per le tessere del supermercato c’era il portafoglio; adesso c’è Stockcard. Per le indicazioni stradali c’era il TomTom, adesso c’è Maps. Prima la patente cartacea, poi in tessera e adesso? C’è IT Wallet e sarà ben presto resa digitale, trasformata in un QR Code tramite l’app IO.
Come negarlo, adesso viviamo più leggeri, ma nel caso dimenticassimo il telefono a casa? Questo è un punto davvero importante, poiché affidarsi totalmente a queste applicazioni, indubbiamente utili, può portarci a problemi non di poco coto. Se, infatti, abbiamo la nostra patente esclusivamente nel telefono e questo non è con noi o è spento, in caso di posto di blocco, o ancor peggio, incidente, rischieremmo una multa esattamente come accadrebbe nel caso non l’avessimo nel portafoglio.
Nel 2025, in Italia, guidare senza avere con sé la patente di guida comporta una sanzione amministrativa che varia da 42 a 173€ per le autovetture, e da 26 a 102€ per i ciclomotori. Se il conducente non esibisce la patente entro un periodo determinato, la sanzione può aumentare, raggiungendo cifre tra 430 e 1.731€.
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