Rivoluzione sanitaria in Toscana: Giani e Bezzini presentano il ‘Piano Territoriale’
Parte il nuovo piano della Sanita in Toscana - Wikicommons - Lagazzettadiviareggio.it
È in arrivo una svolta per ciò che riguarda il sistema sanitario in Toscana. Ad annunciarla è il Presidente della Regione Giani in persona
Una sanità pubblica molto più vicina al cittadino, con un focus sul territorio e sull’assistenza di prossimità. Questo è l’ambizioso obiettivo del piano strategico presentato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dall’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini.
Durante un incontro con la stampa i due hanno fatto il punto sul futuro del sistema sanitario regionale, annunciando una vera e propria “rivoluzione” che partirà da una riorganizzazione capillare dei servizi territoriali.
L’idea alla base del piano è quella di rafforzare il sistema sanitario non solo negli ospedali, ma anche e soprattutto sul territorio, rendendo le cure più accessibili e riducendo il ricorso al Pronto Soccorso per patologie che potrebbero essere gestite altrove.
L’obiettivo è quello di costruire una sanità più moderna ed efficiente, in grado di rispondere in modo più rapido e mirato alle esigenze dei cittadini, specialmente in un’ottica di invecchiamento della popolazione e di aumento delle patologie croniche.
I punti chiave del piano
Il piano si basa su tre pilastri principali che andremo ad illustrare rapidamente. Il primo è il potenziamento della medicina territoriale: verranno di conseguenza aperti o potenziati nuovi presidi sul territorio, come le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità.
Questi centri diventeranno il punto di riferimento per l’assistenza primaria offrendo servizi come visite mediche, prelievi, terapie e telemedicina, in modo da alleggerire il carico sugli ospedali. Il secondo pilastro del nuovo piano riguarda l’integrazione tra ospedale e territorio. L’obiettivo è quello di creare una rete di servizi in cui le strutture ospedaliere e quelle territoriali lavorino in sinergia.
La Regione Toscana scommette sui risultati del nuovo piano per la Sanità
D’ora in avanti l’ospedale non sarà più l’unico punto di accesso alle cure, ma si occuperà delle patologie più complesse mentre il territorio gestirà la fase di prevenzione e di follow-up. L’ultimo capitolo è legato agli investimenti nella tecnologia e nel personale: la Regione investirà in nuove tecnologie come la telemedicina e le cartelle cliniche elettroniche, e assumerà nuovo personale medico e infermieristico.
La scommessa, come ha sottolineato il presidente Giani, è quella di “avvicinare la sanità ai cittadini, rendendola più umana e meno burocratica“. La sfida è complessa ma il piano è chiaro e ambizioso e mira a fare della sanità toscana un modello a livello nazionale. I vertici della Regione sono convinti che questo tipo si riorganizzazione rappresenti la chiave per migliorare il sistema sanitario rendendolo molto più fruibile per tutti i cittadini.